Isola di Susak

gennaio 13th, 2011 by Mr.croazia

La Croazia possiede un interessante panorama di spiagge da scoprire durante una vacanza nella bella regione all’opposto della costa italiana del Mare Adriatico.

Facile da raggiungere in traghetto, o via aerea, e persino in automobile, la Croazia riserva ai suoi visitatori panorami incantevoli di boschi e di litorali costieri, tra i quali le spiagge giocano un ruolo fondamentale.

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Susak

E sono proprio le spiagge uno dei motivi che spingono ogni anno un gran numero di turisti a scegliere la Croazia come meta delle vacanze.

Chi proprio adora i litorali sabbiosi non potrà fare a meno di visitare la celebre Susak, un’isola del golfo del Quarnaro famosa per la singolarità della sua costituzione geologica. L’isola infatti è interamente costituita di sabbia, un mistero ancora oggi per gli studiosi.

Al di là dei misteri l’isola presenta un panorama di spiagge davvero notevole, un anello di morbida rena che circonda tutta l’isola. Date le sue dimensioni ridotte, è consigliabile proprio un tour che faccia il giro dell’isola.

Un’incantevole continua passeggiata sulla spiaggia, con piacevoli soste per tuffi e nuotate in un mare da sogno. Bok è una delle località più conosciute e frequentate, ad est del piccolo paese.

Famosa anche per il vino, Susak presenta altre peculiarità, come la strana parlata degli abitanti in cui si intuiscono le influenze della lingua statunitense, a causa dei tanti abitanti di Susak emigrati laggiù.

Per raggiungere Susak ci sono collegamenti sia da Rjeka che da Losini, più volte alla settimana.

Brela nella riviera di Makarska

dicembre 20th, 2010 by Mr.croazia

La Riviera di Makarska, nella costa continentale a sud della Croazia, è una delle mete d’eccezione per il turismo, grazie ad alcune località di grande pregio e bellezza naturalistica. Qui si possono trovare spiagge di sabbia o di piccoli ciottoli bianchi che si affacciano sul mare da un’incantevole pineta, che si spinge fin quasi a lambire le acque.

Un piacevole gioco di sole e di ombra su un mare dal colore turchese, un paesaggio romantico e squisito da godersi nel più assoluto relax.

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Tra le località della Riviera di Makarska più celebri ed incantevoli quelle a ridosso del piccolo paese di Brela. Qui sei chilometri continui di ghiaia bianca sono contornati da uno scenario naturale pittoresco, con fichi e ulivi, pineta e gli alberi delle amarene marasche, che sono tipiche di quest’area della Dalmazia. E da cui deriva uno dei liquori più celebri, il maraschino.

Le spiagge più conosciute nella zona sono Punta Rata e Berulija, entrambe note per aver vinto per più anni consecutivi il prestigioso premio europeo della Bandiera Blu per la pulizia delle spiagge e delle acque.

Interessanti le escursioni che hanno Brela come punto di partenza, le altre località della riviera, come Gradac, con la celebre spiaggia di Gornja Vala, oppure Makarska stessa, la città più grande della riviera e fulcro di una vivace vita notturna che coinvolge tutte i paesi circostanti e l’incantevole panorama del monte Biokovo, parco nazionale e patrimonio naturalistico incontaminato tutto da scoprire.

Nasice ed il Castello dei Conti Pejacevic

novembre 17th, 2010 by Mr.croazia

Il Castello dei Conti Pejacevic è una delle mete più interessanti durante le vostre vacanze in Croazia.

Si trova nella cittadina di Nasice, appena 8000 abitanti in un luogo di grande bellezza nella Slavonia, la regione orientale della Croazia, dove si respira ancora fortemente l’atmosfera dei tempi eroici e terribili del medioevo, quando la regione era sovente teatro delle scorrerie delle popolazioni barbare provenienti da oriente, tra le quali i terribili tartari.

E’ una bellissima escursione che si può compiere nell’arco di una giornata, durante la quale avrete occasione di visitare il castello, l’interessante Museo Civico, il Monastero Francescano ed alcuni palazzi di notevole interesse architettonico e storico.

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Al Museo Civico sono raccolte interessanti opere di artisti locali, testimonianza del fermento culturale molto vivo che la Croazia ha sempre saputo sviluppare, dalle opere ci un pittore contemporaneo, Mate Benkovic, al famoso grafico e ceramista Hinko Juhn, un vero e proprio pioniere per l’arte croata del ventesimo secolo. Appassionante la sala dedicata alla Contessa Dora, una delle poche musiciste e compositrici donne della storia della musica europea, vissuta a cavallo del ’900.

Il Castello è un bellissimo esempio di architettura tardo barocca e classicheggiante, di eleganza notevole, con un parco all’inglese che, durante la bella stagione è piacevolissimo da percorrere.

Se si ha del tempo una gita ai monti Papuk, un vero e proprio paradiso di attrattive naturali, per gli appassionati della natura e della storia, perchè vi si trovano esemplari di piante rare e protette, le singolari formazioni rocciose perfettamente squadrate di Rupnica, e Rizica Grad, una delle più antiche ed interessanti fortezze medievali della Croazia.

L’impresa di Fiume

ottobre 21st, 2010 by Mr.croazia

La si potrebbe definire la spedizione di un manipolo di avventurieri, ed effettivamente l’esperienza breve della celebre Impresa di Fiume è una delle pagine più trascurate della recente storia italiana, ad un anno dalla chiusura del primo conflitto mondiale del 15-18.

Dopo che i trattati di pace avevano stabilito che la città istriana di Fiume restasse alla Jugoslavia il celebre poeta Gabriele d’Annunzio, insieme con un gruppo di legionari, ex combattenti ed arditi la occuperà nel settembre del 1919, senza che le truppe italiane di stanza nella città opponessero resistenza all’improvvisato esercito.

Siamo in anni difficili per il paese italiano, uscito si vittorioso dalla guerra ma con una estrema instabilità interna, con migliaia di soldati che, fatto ritorno a casa non trovano alcun beneficio dall’aver trascorso tanti anni al fronte, Manca il lavoro, la fame e la povertà dilagano, si fanno sentire fortemente le spinte rivoluzionarie e nazionaliste.

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L’intenzione di D’Annunzio era di spingere con una sorta di provocazione il governo italiano a ribadire la sua volontà di acquisire i territori istriani, ma in effetti sia il governo che i rappresentanti allora più importanti delle varie forze politiche e sociali, trai quali stava emergendo anche Mussolini, snobberanno l’impresa, ed isoleranno D’annunzio e la città senza prendere alcuna decisione in merito.

Da subito per contro la città fiumana diventerà la meta di una serie di personaggi molto particolari, dagli anarchici ai socialisti, dagli sbandati di guerra agli arditi, da ex aviatori avventurieri e giovani artisti futuristi, un crogiolo di giovani che, a differenza delle diplomazie europee vedevano nell’esperienza il seme di qualcosa di nuovo.

La città resisterà per circa un anno alle pressioni dello Stato Italiano, finchè, nel natale del 1920 la città verrà sgomberata da truppe italiane su ordine di Giovanni Giolitti.

Info Croazia

settembre 13th, 2010 by Mr.croazia

La Croazia è uno stato indipendente dal 1991, da quando la dissoluzione delle ex repubbliche socialiste della Jugoslavia, tra terribili guerre e conflitti, vedrà le altiche regioni federate separarsi l’una dall’altra e dichiarare la propria indipendenza.

La Slovenia sarà la prima a diventare stato indipendente, e la Croazia la seguirà subito dopo.

E’ uno stato che si estende per 55.00 chilometri quadrati dalla costa adriatica, confinante con l’Italia, fino ai confini con l’Ungheria, con la Serbia ed a sud con Bosnia e Montenegro, anch’essi diventati stati indipendenti nell’ultimo scorcio del millennio.

La popolazione conta meno di 5 milioni di persone, per la maggior parte croati ma con forti presenze di minoranze etniche, tra le quali di una certa importanza è sempre stata la comunità italiana che si era insediata principalmente in Istria. La moneta ufficiale è la Kuna Croata.

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La sua economia al tempo della Jugoslavia era tra le più floride del paese, insieme con la Slovenia, e nella federazione delle repubbliche socialiste era tra le regioni maggiormente industrializzate, sebbene essenzialmente nell’industria leggera e nel terziario, costituendo già sotto il regime comunista una delle mete preferite del turismo internazionale.

La guerra ed il distacco hanno messo a dura prova la salute economica della neonata nazione, con alto tasso di disoccupazione e forti tensioni interne, ed oggi, soprattutto grazie allo sviluppo del turismo, la Croazia sembra cominciare un difficile cammino verso la ripresa economica, attualmente la Croazia è al 54° posto per PIL procapite.

E’ al centro delle vie commerciali e di comunicazione tra l’Europa occidentale e l’est europeo, e questa sua posizione privilegiata potrà essere nei prossimi anni uno dei fulcri dello sviluppo economico del paese.

Un clima favorevole di tipo mediterraneo addolcisce la temperatura sulla costa, mentre l’interno ha un clima di tipo continentale, caratterizzato da inverni molto freddi ed estati brevi.

Il suo territorio rappresenta inoltre uno dei tratti più incontaminati e genuini dell’Europa dal punto di vista naturalistico, ed è fra le trenta nazioni al mondo più ricche di risorse idriche.

Da Ancona a Sebenico in barca a vela

agosto 15th, 2010 by Mr.croazia

Da Ancona a Sebenico in barca a vela, un viaggio indimenticabile per gli appassionati della imbarcazioni a vento!

Si parte dai porti della costiera anconetana con condizioni di mare e di vento favorevole, e, dopo un viaggio che dura tutta la notte si approda al mattino nella bella cittadina di Sebenik.

Svolte le formalità di frontiera si può infine scendere in città ed aggirarsi per questa bella cittadina, capitale della Regione di Sebenico e Tenin, che conta circa 50.000 abitanti. Interessante da visitare la città vecchia, dove le reminiscenze del passato veneziano della città sono molto evidenti nell’architettura dei palazzi, e che si snoda alle falde della collina dominata ai resti della Fortezza di San Michele.

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Da visitare assolutamente la Cattedrale di San Giacomo, iniziata nel 1431, e di pregiata fattura veneziana, dalle belle sfumature rosate delle pietre provenienti dalle isole croate circostanti. Dal 2000 la cattedrale è stata proclamata dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. All’interno da ammirare un fonte battesimale dello stesso periodo di costruzione, mentre sull’esterno si può visitare la Loggia Grande, che in epoca veneziana era la sede del consiglio comunale cittadino.

Da non mancare una visita ai mercati cittadini, pittoreschi quello del pesce e della frutta e verdura, ed anche una sosta nei dehors dei bar del centro, dove concedersi una pausa con caffè e le splendide borek, le focacce salate o dolci tradizionali. Se avete tempo, nelle giornate successive una gita notevolmente interessante è la risalita del largo fiume Cherca (Krka) alla volta dello splendido panorama di cascate qualche chilometro nell’entroterra.

La Croazia nell’Unione Europea

luglio 13th, 2010 by Mr.croazia

La Croazia insieme agli altri stati della penisola balcanica, molti dei quali sono nati in seguito alla dissoluzione della Ex Jugoslavia, Serbia, Montenegro, Bosnia Kosovo e Macedonia dovrebbe entrare nei prossimi anni all’interno della Comunità Europea, che si allargherebbe in questo modo dai 27 paesi attuali, per diventare un mercato unico di quasi 500 milioni di persone.

Le pressioni perchè lo stato nato dai conflitti dei primi anni ’90 entri finalmente nell’alveo della UE, sono molte, e bi-laterali, da un lato infatti la necessità delle maggiori potenze europee è quello di aprire con l’ingresso degli stati balcanici nuovi mercati e nuove strategie geopolitiche, mentre i vantaggi per i nuovi stati membri sarebbero notevoli per lo sviluppo delle economie locali, che in questi ultimi venti anni sono state messe a dura prova da tutta una serie di conflitti sanguinosi.

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Ci sono ancora, per la Croazia, a livello politico molte resistenze, che riguardano soprattutto l’adeguamento del nuovo stato alle politiche europee. Da un lato infatti la Croazia continua a non voler perseguire i responsabili dei crimini di guerra perpetrati all’inizio degli anni ’90 da parte di alcuni dirigenti militari, e continua ad avere problemi legati ai territori di frontiera soprattutto con la Slovenia, attriti che talvolta si risolvono in tensioni anche armate tra i due eserciti.

Un altro aspetto che rende difficoltoso il cammino della Croazia verso l’UE è la questione del divieto di pesca nelle sue acque territoriali, fortemente contestato sia dalla Slovenia che dall’Italia, che per ora spingono affinchè venga tolto prima dell’ingresso dello stato balcanico nella Comunità Europea. I negoziati, che sono ad un punto morto da almeno tre anni potrebbero sbloccarsi positivamente nel corso del 2009, e, se tutto dovesse andare come previsto la Croazia potrebbe di fatto esser parte dell’Unione Europea già dal 2011.

Il Golfo del Quarnaro

giugno 13th, 2010 by Mr.croazia

Il Golfo del Quarnaro è un’immensa insenatura che si sviluppa nel nord della Croazia, a pochi chilometri dai confini con l’Italia. La sua posizione è sempre stata al centro del passaggio di decine di popolazioni diverse, ed ognuna di esse ha lasciato parte della sua cultura e delle sue influenze nell’architettura, nella lingua, e persino nelle tradizioni culinarie della regione.

In Rijeka per esempio si sente fortissima l’influenza ungherese, mentre le grandi isole che si stagliano all’interno del golfo portano con se le tracce della lunghissima presenza dei veneziani. La temperatura e le condizioni atmosferiche del territorio sono particolarmente favorevoli, grazie alla posizione orientata verso sud del golfo, e la presenza di due grandi catene montuose, che proteggono la città dalle insidie dei freddi venti provenienti dal nord, come il maestrale.

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E’ per questo motivo che il Golfo del Quarnaro vanta da molto tempo una tradizione di località turistica di particolare pregio, caratterizzata non solo dalle piacevoli condizioni atmosferiche ma anche dalla bellezza delle isole, Krk, Losinj e Cres, che si stagliano su un tratto di mare pulito e cristallino, e dei villaggi e cittadine che fioriscono deliziose lungo la costa, da Crikvenica a Novi Vinodolski, ai centri storici di Krk, Rab e Mali Losinj.

Se poi volete provare grandi emozioni il meglio è trovare un’imbarcazione con la quale girovagare tra le isole e le coste, alla ricerca di alcuni tratti incantevoli e solitari dove il tempo sembra essersi fermato e la natura risplende in tutta la sua incontaminata bellezza.

Le cascate della Plitvice

maggio 18th, 2010 by Mr.croazia

I laghi della Plitvice sono forse uno dei più splendidi panorami naturali che si possano trovare nell’intera Europa, e la loro bellezza è tale che l’UNESCO li ha inseriti tra il patrimonio naturale dell’Umanità.

Oggi tutto l’intero comprensorio è inserito all’interno del magnifico Parco Nazionale di Plitvice, meta ogni anno di migliaia di turisti e visitatori che da ogni parte di Europa e del mondo si recano ad ammirarne la sinfonica armonia di boschi, acque, laghetti e cascate.

E’ uno splendido laboratorio naturale formatosi nel corso dei secoli, in cui diversi elementi si sono trovati ad elaborare tutto insieme il caratteristico panorama che oggi possiamo ammirare, e che è in continuo divenire, visto che l’opera di costruzione e di modifica del territorio continua con il trascorrere del tempo.

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Il torrente che da origine a tutta la serie di sbalzi, cascate e laghetti è il Korana, che attualmente scende tra le gole della montagna in sedici laghetti, uno più incantevole dell’altro. Ad aggiungersi alle acque del torrente si trovano altri ruscelli e sorgenti, in uno spettacolare miscelarsi delle acque nella serie di laghi dall’acqua di un rara sfumatura di turchese, accentuata dalla fitta vegetazione boschiva che ne delinea i contorni.

E’ un posto magnifico durante l’estate: l’acqua è naturalmente freschissima e limpida, e tutto intorno il forte rumore degli scrosci d’acqua alimenta la sensazione di trovarsi in un luogo primordiale ed avventuroso. A complemento della visita ai corsi d’acqua da non mancare anche le passeggiate nei boschi, tra splendidi esemplari di fauna e flora, tra i quali persino gli orsi ed i lupi.

Le Cascate della Krka

aprile 19th, 2010 by Mr.croazia

Le Cascate della Krka rappresentano una meta assolutamente ideale per un’escursione in Croazia.

Il fiume Krka nasce proprio da una serie di maestose cascate che il torrente Krcic, impetuoso e vivace, compie prima di scendere in pianura. Una lunga serie di canyon profondi e di ampi sbalzi rendono questo panorama assolutamente suggestio per i tanti visitatori che vi si recano ogni anno. Di particolare bellezza la cascata Rosky, nella parte superiore del fiume, con uno salto di 26 metri e la cascata di Skradinsky Buk alta 46 metri e lunga quasi 800 metri, dove l’acqua scende per ben 17 scalinate naturali di pietra.

Il fiume forma anche due magnifici laghi, il più bello dei quali, e il lago di Visovac, nel bel mezzo del quale, incastonato tra gli alberi si trova l’omonimo isolotto sul quale nel 1400 venne costruito un convento francescano attivo ancora oggi, un monumento culturale e storico di eccezionale interesse.

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L’altro ampio lago formato dal fiume lo si trova più a valle, verso il mare, Prikljansko, da dove l’acqua scorre, con meno impeto fino alla foce, a Sebenico.

Le cascate sono visitabili per tutto l’anno, e sono all’interno del Parco Nazionale della Cherca, ma certamente visitarle d’estate offre delle emozioni in più, perchè sarà possibile anche concedersi delle bellissime nuotate nel fiume e passare sotto le cascate scroscianti, un tuffo rigeneratore tra la natura selvaggia.

Per raggiungere le cascate della Krka ci sono due opzioni, o percorrendo la strada in direzione di Drnis fino a raggiungere Lozovac, a poca distanza dalla cascata Rosky, oppure, la gita più bella, risalire il fiume partendo da Skradin, e raggiungendo il parco dalla sua entrata inferiore, per poi risalirlo tra magnifici sentieri immersi nel bosco.

La Dalmazia

marzo 15th, 2010 by Mr.croazia

La Dalmazia anticamente era la regione abitata dai Dalmati, una popolazione dedita essenzialmente alla pastorizia, e, più di rado, alla pesca ed alla pirateria. Proprio quest’ultima attività farà si che l’impero romano in espansione sulle coste orientali dell’Adriatico ne occupasse l’area, e, dopo una lunga resistenza ottenesse la sottomissione dei suoi abitanti, facendola diventare una nuova provincia romana, la Dalmazia appunto.

La sua posizione geografica ne ha fatto da sempre una terra molto turbolenta, dove penetrerà inl cristianesimo molto in fretta ma solo lungo la linea costiera, e sempre insidiata dallo sviluppo dei forti stati slavi alle sue spalle, la Serbia l’Ungheria e la Croazia.

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I veneziani saranno a partire dall’anno mille i dominatori incontrastati dei territori costieri, sebbene per secoli l’area dovrà strenuamente difendersi dalle incursioni e dall’imperialismo dei turchi, e tale presenza secolare ha influito enormemente sullo sviluppo nell’area della cultura e delle tradizioni italiane, sia nell’architettura che nei costumi, nella lingua e nell’arte.

Una volta che Venezia viene ceduta all’impero Austro-ungarico, anche la Dalmazia diventa territorio austriaco, per diventare, dopo la prima guerra mondiale, parte del Regno dei Serbi dei Croati e degli sloveni. Occupata dagli italiani durante il fascismo, il territorio della Dalmazia al termine del secondo conflitto mondiale diventerà parte della federazione delle repubbliche socialiste della Jugoslavia.

Oggi la Dalmazia come regione geografica è divisa tra tre stati, la Croazia, il Montenegro e la Bosnia.

Pasqua 2010 in Croazia

febbraio 12th, 2010 by Mr.croazia

Sicuramente il Mediterraneo è una dei mari più affascinanti del mondo, e le località che lasciano visitatori e turisti affascinati ed ammirati sono tantissime.

La Croazia, che si affaccia sulle coste orientali dell’Adriatico è una delle mete più interessanti dell’area mediterranea, e, se non avete ancora fatto programmi per la prossima Pasqua 2010, è sicuramente una delle località da prendere in considerazione per trascorrere una settimana di vacanza indimenticabile.

Una delle caratteristiche della costa croata è l’interminabile susseguirsi di isole ed arcipelaghi, dove si possono trovare incantevoli baie per la maggior parte completamente incontaminate, con un mare limpido e cristallino e degli splendidi fondali rocciosi che fanno la gioia degli appassionati di immersioni e di pesca subacquea, per la ricchezza della fauna marina che vi trova rifugio e la sua genuina naturale bellezza.

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Raggiungerla è semplice, grazie ad una nutrita serie di rotte di traghetti che partono più volte al giorno dai principali porti italiani, Venezia, Ancona, Bari, ed altri ancora. Il viaggio dura poche ore ed in breve vi ritroverete in splendidi lungomari ed affascinanti città d’arte che conservano intatte le vestigia del passaggio di antiche e potenti civiltà, dal palazzo di Diocleziano a Spalato, alla bellissima e preziosa Dubrovnik.

Tra le tante isole potrete scegliere quelle più urbanizzate oppure quelle più selvagge, e sovente i tour operator prevedono interessanti pacchetti vacanze tutto compreso in magnifici hotel, dove può essere anche compresa una serie di sedute benessere, per ritornare dalla vostra vacanza in Croazia nel periodo di Pasqua ristorati nell’anima ed anche nel corpo.

Croazia 2010

gennaio 8th, 2010 by Mr.croazia

Croazia 2010, questo potrebbe benissimo essere lo slogan da seguire se volete trascorrere delle vacanze indimenticabili in una delle più belle località del Mediterraneo. Un territorio ricco di bellezze naturali incantevoli, dai parchi naturali alle cascate create da torrenti che si snodano tra pianure e gole montane formando infine ampi bacini fluviali incastonati da bellissimi boschi che conservano il fascino dell’Europa primordiale, incontaminati e popolati da splendidi esemplari di flora e fauna.

Splendida la costa, con la miriade di arcipelaghi ed isole che si estendono dal Golfo del Quarnaro a nord, vicino ai confini con Trieste e l’Italia, fino a Dubrovnik, regalando infiniti anfratti, baie insenature, alcune che sembrano rimaste intatte così come le conoscevano i veneziani ed i pirati che sulle loro imbarcazioni si spostavano su e giù lungo la costa.

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Città indimenticabili per la loro estrema bellezza, tra le quali la palma della più bella spetta sicuramente a Dubrovnik, che è stata nominata dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità. Splendida anche la capitale, l’austera elegante e mitteleuropea Zagabria, vero e proprio paradiso della cultura, dell’arte e del teatro. Così come spettacolare è Spalato, il cui centro storico si sviluppa sui resti dell’antico Palazzo di Diocleziano, un’enorme cittadella fortificata che i affaccia sul mare dall’alto delle sue mura accecanti di bianco.

Chiese, palazzi e centri storici che raccontano al visitatore il passaggio di tante popolazioni, romani e greci, veneziani e turchi, slavi e barbari, ognuna delle quali ha voluto lasciare una indelebile traccia di se, chi nell’architettura, chi nella cucina, chi nelle usanze alimentari.

E poi un mare da sogno come quello della Croazia è difficile incontrarlo altrove, pulito e cristallino, turchese ed azzurro, che fa capolino tra le rocce e riflette le belle pinete, ed offre agli appassionati fondali di notevole fascino e ricchezza.

L’isola di Lastovo

dicembre 19th, 2009 by Mr.croazia

L’isola di Lastovo, in Croazia, o Lagosta come si chiamava in italiano, è una delle isole meno esplorate e conosciute della costa croata. Questo perchè per lungo tempo la sua destinazione principale era quella di base navale e militare fortificata, insieme alla vicina isola di Vis (Lissa). Dalla metà degli anni ’70 al 1992 e la marina militare jugoslava ne impediva l’accesso. Dopo la fine del conflitto serbo – croato finalmente l’isola si aprirà ai turisti ed ai visitatori.

E’ questo il motivo principale per cui Lastovo ancora oggi presenta un paesaggio assolutamente incontaminato, fatto di boschi e pinete che si aprono su un mare pulito e limpido. Qui il clima è particolarmente favorevole, e le temperature sono piacevoli e miti per tutto il corso dell’anno.

Interessanti i villaggi e le località che si possono visitare girovagando sull’isola, dal capoluogo, disposto ad anfiteatro sul golfo, ricco di antiche testimonianze della presenza di veneziani e romani, ed il bel villaggio di Ubli nella bella baia di Velo Lago, da cui partono ed arrivano i traghetti che raggiungono Spalato.

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Particolarmente suggestivo per chi può raggiungerla in barca la baia di Skrivena Luca (Porto Nascosto), dove il silenzio della natura ed la purezza dell’aria regalano giornate indimenticabili.

Da visitare l’isola di Prezba, che si raggiunge attraversando un ponte e lo spettacolare panorama che si apre dal faro di Capo Struga, a strapiombo sul mare sopra la baia di Portoroz.

La genuinità del luogo è ampiamente testimoniata anche dagli ottimi piatti di pesce freschissimo che potrete gustare nei ristoranti locali.

Zagabria

novembre 12th, 2009 by Mr.croazia

Zagabria è la capitale della Croazia, da quando nel 1991 questa diventa uno stato indipendente in seguito alla scissione dall’ormai scomparsa Jugoslavia.

Di origine romana, la città un tempo era costituita da due centri urbani, Kaptol e Gradec che per tutta la durata del medioevo si combatteranno ferocemente tra loro per la supremazia sul territorio, essendo una, Kaptol, un centro dominato dal vescovo mentre l’altra, controllata dai regnanti locali. Tale disputa si protrarrà fino all’inizio del diciassettesimo secolo.

La città data la sua posizione è sempre stato un importante centro culturale e commerciale, e la sua vocazione di capitale è sempre stata molto vivace, soprattutto perchè dalla seconda metà del seicento qui viene inaugurata l’Università Reale che attrae spontaneamente intellettuali croati ed ungheresi.

Ancora oggi si respira l’importanza culturale di questa metropoli corata, che dopo la nascita dello stato croato è diventata anche il centro amministrativo della neonata nazione.

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Zagrabria affascina per la sua elegante architettura mitteleuropea, nei grandi palazzi del centro storico, che si divide tra la città alta (Gornji Grad) e la città bassa (Donji Grad) più recente, ma non meno interessante. E’ un centro storico percorribile a piedi, per ammirarlo in tutta la sua bellezza, d’altronde alle auto è vietato in molte parti l’accesso, sostituite da una rete di servizi pubblici molto efficace ed efficiente.

Da visitare la Cattedrale, dalle originali guglie gemelle, costruita su precedente chiesa romaica andata distrutta dalle incursioni dei tartari, e la fortezza medievale di Medvedgrad. Notevoli anche i musei, e le numerosi esposizioni artistiche che ne animano il forte fermento culturale e la profusione di teatri, più di venti.

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