Informazioni turistiche per le tue vacanze in Croazia

Parenzo, la città più vicina all’Italia (solo 65Km da Trieste)

Parenzo, capolougo della Regione istriana, è una delle mete turistiche preferite di tutta la Croazia.


Poreč, questo il nome originale in croato, sorge lungo la costa occidentale dell’Istria,  ed è delimitata a nord dal fiume di Mirna e a sud dal Canale di Leme, e si estende sul Mare adriatico.
Questa combinazione crea un promontorio del tutto originale, quasi artistico, da cartolina.

I “Parenzani”, come vengono definiti in italiano gli abitanti di Parenzo, sono solo 17.460.
Sicuramente non una metropoli, ma con i suoi pochi abitanti offre una quiete, una tranquillità unica.
Meta ideale per il relax, insomma.

Anche questa cittadina ha origini italiane.
La lingua ufficiale era addirittura italiana prima dell’occupazione e dell’annessione da parte della Jugoslavia.
Nel 1910, inoltre, quasi la totalità dei cittadini di Poreč erano italiani.
Ancora oggi c’è una piccola percentuale (4,23%) di italiani a Parenzo, che conservano ancora la lingua italiana tramandatagli dai padri, ma che tuttavia preferiscono identificarsi come “Croati di lingua italiana” che “italiani”.
Ricordiamo inoltre, che il capoluogo istriano dista dalla nostra Trieste solo 65km..

Molte le attrazioni per i turisti, in particolare quelle culturali:
Fondata dai romani nel II secolo a.C., l’impronta della cittadina è completamente romana, tanto che le stesse strade sembrano essere un attrazione, dato che sono state lasciate intatte e originale come all’epoca, e sembra di camminare in una cittadina del 200 a.C.
Sicuramente da visitare è la piazza romana di Parenzo, Marafor, piazza romana con due templi; uno di questi eretto nel I secolo è dedicato al dio romano Nettuno.
Molto importante anche il “museo Parentino”, per l’ampia collezione di archeologia romana e paleocristiana.

Eppure non mancano le tracce nemmeno dei popoli che la conquistarono in seguito (Dai bizantini ai veneziani, passando per i Francesi ecc..).
Attrazione “non-romana” principale è certamente la Basilica Eufrasiana, basilica paleocristiana, risalente al V secolo ma ampliato nel VI sotto il vescovo dell’Impero bizantino Eufrasio; e che è stata scelta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.
D’interesse anche altre chiese (ad esempio la “Madonna degli angeli”), la città vecchia ed altri antichi palazzi.

Concludiamo parlando del clima, che è tra i più miti di tutta la Croazia.
Niente afa in estate, con un massimo di 24°C in agosto; né gelo in inverno, dove la temperatura solitamente non scende sotto i 5°C.
Anche le precipitazioni non sono un grande problema, in quanto sono distribuite equamente in tutte le zone del capoluogo.
Soggetta ai venti tipici della Croazia (scirocco, la bora e il maestrale), i mesi consigliati per la visita sono quelli tra Maggio e Settembre.

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