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Le isole Kornati o Incoronate

Chi cerca la poesia dei profumi, l’incanto della natura o semplicemente una vacanza all’insegna della natura, le isole Kornati (o Incoronate) sono il luogo adatto per chi ama il relax e riposare per giorni nell’assoluto silenzio.
Si tratta infatti di un’insieme di 147 isole selvagge della Croazia con la celebre “corona” (scogliera) che si affaccia al mare aperto.

Numerosi turisti a bordo di imbarcazioni, visitano queste zone veleggiando tra le varie isolette: Telascica, Vrulja, Piskera, Zakan e gli altri angoli dell’arcipelago. L’isola più grande è Kornat che dà il nome all’intero arcipelago e ospita la maggior parte delle abitazioni private. Altre isole maggori sono Sit, Zut, Jadra, Kurba, Vela, Levrnaka, Lavsa.
In queste isole, tuttavia, non esiste una popolazione permanente: si tratta di casette di pescatori usate durante la stagione estiva e sarà possibile trovare ristoranti (ma non degli hotel) solo nelle baie in cui ci sono delle abitazioni come a Vrulja, un piccolo centro abitato sull’isola Kornat. Lo scopo di lasciare selvaggio questo luogo, è quello di preservare un ambiente ancora completamente naturale.

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Esiste una leggenda sulla creazione delle isole di Kornati: a Dio, dopo la creazione del mondo, era rimasto un mucchietto di rocce che gettò dietro le spalle, con lacrime di stelle e respiro di mare, ottenendo questo paradiso di isolette. Delle quasi centocinquanta isole e scogli disseminati nello spazio di 220 chilometri quadrati, ben 89 (alcuni ne contano 110) sono state dichiarate Parco nazionale nel 1980.

Approdando su una delle isole, si noteranno immediatamente la pietrosità e la mancanza d’acqua; nel tempo, il mare ha provocato erosione che ha tolto alle isole della loro primitiva lussureggiante vegetazione. Ma i promontori alti fino a 100 metri sopra il livello del mare, che scendono di altri 100 metri sotto la superficie del mare, offriranno immediatamente panorami unici e incantevoli.
Poco dopo le spiagge, la pianura comincia a lasciare il posto alle colline, i fitti boschi fanno da contorno agli oliveti selvatici e agli alberi di fico.
Qualche proprietario di vigneti, si reca periodicamente sul posto per accudire la coltivazione.
Sulle spiagge numerose caverne e grotte le cui pareti presentano suggestive sfumature di mille colori, si aprono lungo la costa, per la delizia degli amanti del turismo speleologico.

Passeggiando nell’entroterra, si ascoltano il cinguettino degli uccelli , si assapora il profumo del bosco, il soffiare del vento in un vero unico e straordinario paradiso.

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