Dubrovnik

luglio 13th, 2009 by Mr.croazia

Dubrovnik è forse tra le città croate quella maggiormente conosciuta per la sua incantevole bellezza, che ne fa un autentico gioiello incastonato sulle coste orientali del mare Adriatico , da qui il suo appellativo di “perla dell’Adriatico. Tale è la sua bellezza che l’UNESCO ne ha proclamato l’importanza come patrimonio dell’Umanità.

Anticamente il suo nome era Ragusa, ed è sempre stata una città di notevole importanza della Croazia meridionale, e di quella che un tempo era la regione della Dalmazia grazie alla sua posizione, al centro e crocevia dei traffici che svolgevano lungo il mediterraneo, tra Venezia ed il Mediterraneo Orientale.

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Fondata nel settimo secolo Dopo Cristo, dagli abitanti in fuga dalle località vicine, troppo facile preda delle incursioni dei barbari che flagellavano la regione, in breve tempo diventa uno delle più importanti città marinare, dopo quelle italiane di Venezia, Amalfi, Genova e Pisa.

Grazie alla sua prosperità, dopo l’iniziale dominazione veneziana la città conquiaterà una forma di autonomia legislativa e politica, in cambio di tributi, che riuscirà a mantenere inalterata fino all’arrivo dei napoleonici, dopodichè entrerà anch’essa nel territorio di influenza dell’Impero Austroungarico. Gran parte della sua bellezza risiede nella città vecchia, incantevolmente lastricata di marmo, e con gli alti palazzi medievali che si affacciano sulle ripide vie che scendono verso il porto, un anfiteatro di case sull’acqua azzurro turchese costeggiata dalla cinta muraria che si può perorrere a piedi in tutta la sua lunghezza, oltre 2 chilometri, da cui si gode un panorama magnifico della costa.

Da visitare la bella via pedonale Placa, da cui si raggiunge la Torre dell’Orologio, e lungo la quale si incontrano pregevoli architetture come la barocca Chiesa di San Biagio, ed il Palazzo del Rettore, elegante esempio di gotico.

Mangiare in Croazia

luglio 13th, 2009 by Mr.croazia

Mangiare in Croazia significa avere la possibilità di gustare una cucina genuina ed originale, frutto dei secoli di scambio culturale e commerciale di cui la regione è stata centro indiscusso sulla costa ovest del mare Adriatico.

Una miscela resa ancora più saporita ed interessante per la commistione tra due diverse culture alimentari, l’entroterra, abitato da pastori ed agricoltori, prevalentemente di origine slava che si insedieranno sulla costa a partire dal medioevo, con il loro apporto culinario basato su poche verdure e tante carni, prevalentemente arrostite e decisamente speziate, e le popolazioni della costa, con la loro tradizione latina e mediterranea, con l’olio, la coltivazione dell’uva per il vino, il pesce fornito dal generoso mare punteggiato di centinaia di isole.

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Chi vi si reca in vacanza potrà quindi gustare, a seconda dei desideri, una vasta serie di piatti, dai cevapcici ai raznici, polpette e spiedini di carne alla brace, alla zuppa di agnello. Favoloso il pesce appena pescato semplicemente passato sulla brace, e favolosi anche i crostacei dei ricchissimi fondali rocciosi delle coste. I sarma, involtini di cavolo ripieni di riso e carne, sono evidentemente presi a prestito dalla cucina orientale, mentre il rizoto, molto simile al risotto italiano, e chiaramente di provenienza veneziana. In Dalmazia troverete la buzara, una zuppa di scampi cotti nel pomodoro, molto speziata, che ricorda un modo di cuocere il polipo tipico delle isole greche orientali.

Nel nord invece sarà facile trovare piatti provenienti dalla tradizione ungherese, come il goulash.

Un’informazione importante è la scansione dei pasti: una colazione molto lauta, a base di uova, formaggio, e salumi è tipica del mattino, mentre il pranzo in generale sarà molto tardi rispetto a quello cui siamo abituati in Italia, quasi a metà pomeriggio. Naturalmente ciò vale per chi è ospite in famiglia, perchè i tanti ristoranti hanno adeguato i loro ritmi alle esigenze del turismo cosmopolita che anima la regione.

I castelli della Croazia

giugno 18th, 2009 by Mr.croazia

La turbolenta storia dei Balcani è molto famosa, visto che fino allo scorso decennio le maggiori regioni di questa penisola ad oriente dell’Europa è stata teatro di conflitti di notevole asprezza e crudeltà.

Già nel passato più remoto la regione, al centro delle comunicazioni e delle spinte delle popolazioni orientali verso l’occidente era al centro di conflitti ed invasioni, di guerre e di scontri religiosi ed etnici. Già per esempio a Spalato la villa dell’imperatore Diocleziano, che ancora oggi è possibile ammirare aggirandosi nel centro storico della graziosa città adriatica è più simile ad una vera e propria fortezza, ad un accampamento militare che ad una vera e propria villa, sia per l’estensione sia per le alte mura che la circondavano.

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La stessa Dubrovnik è completamente circondata da una splendida cinta muraria, per difendere la città dagli attacchi provenienti dal mare. Ed anche nell’entroterra colline ed altipiani pullulano di castelli e fortezze, nate in epoca medievale per proteggere il territorio dalle incursioni dei turchi, ed oggi al centro di uno dei più beipercorsi turistici che si possano fare quando ci si reca in vacanza in Croazia.

La regione più ricca di castelli è sicuramente Zagorje, tra i quali Trakoccan, Stari Grad, Miljana, Klenovnik, Varazdin, ma eccezionali per incanto e fascino sono anche i castelli della Slavonia, a Nasice il Castello dei Conti Pejacevic, ed il Castello dei Conti Eltz. Anche sopra Zagabria si possono ammirare i resti di una fortezza, Medvedgrad, e molti centri storici, come per esempio Ilok sono situati all’interno di antiche fortezze.

Molti tour operator offrono interessanti escursioni ai castelli della Croazia, una visita da non mancare.

Il vino in Croazia

maggio 17th, 2009 by Mr.croazia

La storia della coltivazione del vino in Croazia sarebbe da approfondire per le sue emblematiche vicissitudini, per molti versi simili a ciò che è accaduto in molte parti dell’Italia ma molte volte in maniera ancora più drammatica, come d’altronde lo è stata la storia di queste terre dell’Adriatico orientale.

Già i greci vi avevano importato l’usanza della coltivazione dell’uva, diventata poi sotto il dominio romano una vera e propria industria, capace di esportare i migliori prodotti anche fuori dai confini regionali.

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Poi l’epoca medievale, burrascosa e turbolenta, ma soprattutto la grande crisi che investirà alle soglie del diciannovesimo secolo i vitigni di mezza Europa, una terribile epidemia di un pericoloso parassita, la filossera, e poi, ancora, l’economia socialista che ha tenuto in scarsa considerazione lo sviluppo dei vitigni locali preferendo puntare su una produzione quantitativa che di qualità, tutto insomma sembrava volesse per sempre pregiudicare l’antica vocazione vinicola della regione croata, sopratutto lungo le coste baciate dal caldo sole mediterraneo.

Per fortuna, grazie a coraggiosi pionieri e sperimentatori, molto dell’antico patrimonio è tornato a fiorire negli ultimi vent’anni, molti vitigni autoctoni sono stati ripresi e coltivati, e molte uve di notevole pregio impiantate in seguito hanno trovato sui terreni carsici della Croazia il loro habitat ideale. Chi si reca fuori a cena quindi, può senza temere ordinare del vino durante pranzi e cene, potendo spaziare, a seconda del menù, dai bianchi, welschriesling, pinot bianco, riesling e sauvignon blanc ai rossi, plavac mali e babic, forse i più popolari e diffusi.

C’è anche un vino bianco, il prozec, il cui nome a noi italiani evoca il prosecco, ma in realtà è ottenuto da uve passite e quindi tende ad essere leggermente, o molto, dolce.

Relax e sole nelle isole croate, da Lacroma a Premuda

marzo 5th, 2009 by Mr.croazia

Continua il nostro percorso che ci porta a scoprire le migliori isole croate.

Mare a disposizione dei turisti, contatto con la natura, ed atmosfera da sogno, questo è il motivo per cui le isole hanno tanto successo tra i turisti.

Eccovi comunque, le più importanti isole croate “dalla L alla P”

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•    Lacroma
Minuscola isola del Mar Adriatico, l’isola croata è completamente disabitata, ma è anche interamente un parco naturale. La minuta isola si estende per solo 0,8 KM2 di superficie.
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•    Isola di Lagosta
Isola situata nel sud della Croazia, offre bellezze naturali e mare pulitissimo. Verde foresta e 46 valli coltivate si estendono per 56 Km2.
Circondata da altre 46 piccole isole, l’isola offre anche 30 chiese e cappelle visitabili.

•    Laudara
E’ una piccolissima isola (lunga solo 3 Km), raggiungibile solo dal mare attraverso 15 minuti di navigazione, possiede solo una quindicina di case, disabitate d’inverno, ma contese dai turisti d’estate. Immaginate infatti la bellezza, di sentirsi unici abitanti di un isola.

•    Isola di Lesina
Isola piuttosto estesa, con una superficie di 299,66 km2, è stata una delle prime magnifiche mete scoperte dai turisti, ed ancora oggi è attivissima a livello di turismo grazie alle sue bellezze naturali e ai suoi monumenti.

•    Isola di Lissa
Amata dagli amanti del mare, le sue acque stupende permettono sport d’acqua ed immersioni.
Ricca di grotte e dai fondali profondi, l’isola ospita 3.700 abitanti, ed è nota sin dai tempi dei greci.

•    Isola Lunga
Deve il nome all’effettiva lunghezza dell’isola, circa 45 Km di lunghezza, l’isola è la più grande delle isole zaratine , e la sua posizione la rende la più esterna di tutta la costa.
Ricoperta dalla macchia mediterranea e dai boschi di pino marittimo, offre ai turisti contatto con la natura. Tra le mete turistiche preferite, il Parco naturale di Porto Taiér (Telašćica), che ospita un lago salato di circa 2 km.

•    Lussino
Una delle isole croate maggiormente preferita dai turisti.
Nel sito potete trovare un articolo dettagliato, dedicato all’isola, con scritti i posti da visitare, il clima ecc…

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•    Melada
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•    Isola di Meleda
Ricoperta da boschi per  la quasi totalità, ospita un parco naturale estesissimo, e delle rovine dell’età romana.

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•    Pago (isola)
Ricca di grotte e verde (in particolare uliveti), dista solamente 180KM da Trieste.
Amate dai turisti le sue spiagge, composte  in prevalenza da ghiaia.
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•    Pelagosa
Piccolo arcipelago di isole, composto da tre isole maggiori.
Le isole sono difficilmente accessibili, tanto che alcune sono rimaste praticamente inalterate dall’attività umana e la loro flora mediterranea è anche intatta. Addirittura si possono trovare 16 tipi diversi di orchidee. Disabitata, la costa appartiene legislativamente alla Dalmazia.

•    Premuda
Isola dalmata, è una delle più estreme e piccole isole (10 km di lunghezza e 1 km di larghezza), ospita solamente 57 abitanti.

Per conoscere le altre isole della vespa, date un occhiata agli altri articoli, che illustrano le altre isole in ordine alfabetico.

Mare e natura: le isole della Croazia da Calva a Isto

febbraio 24th, 2009 by Mr.croazia

Continua il nostro piccolo viaggio attraverso le isole maggiormente note della Croazia.

In questa pagina conosceremo le isole “dalla C alla I”.

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•    Isola Calva
Prende il nome a causa della sua vegetazione, praticamente assente a causa della bora, fu sede di un campo di concentramento (degli Jugoslavi) nel secondo dopoguerra. La piccola isola ha una superficie di soli 4,53 Km2
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•    Cazza
Abitata esclusivamente dai guardiani del faro (importante per tutto il mare vicino, grazie alla suo raggio di 24 metri di distanza, guida gran parte delle vicine navi), e da pescatori che approfittano del mare poco frequentato dell’isole per pescare.

•    Cherso
Situata all’interno del Golfo del Quarnero, ed appartenente alla Regione litoraneo-montana, l’isola si estende per una superficie di 405,78 km2.
Purtroppo non vanta grandi visite da parte dei turisti, eppure l’isola ha un atmosfera molto piacevole, che ricorda quasi l’Italia degli anni ’50. Ricca di rocce, pinete e querce; la città possiede anche un lago d’acqua dolce, ed è anche ricca di testimonianze storiche (come Osor, la “città-museo”), e offre molti eventi e serate canore.

•    Isola di Curzola
Isola appartenente all’arcipelago della Dalmazia Centrale. E’ la sesta isola, per grandezza, di tutto l’Adriatico.
La città ha un assetto turistico molto moderno. Molte possibile sistemazioni e divertimenti offerti ai turisti, grazie anche alle stupende spiagge, la natura rigogliosa e l’importante lato culturale e storico.

•    Isole Curzolane
Arcipelago che racchiude la maggior parte delle isole della Dalmazia (centro-meridionale);

E

•    Elafiti
Insieme di numerose isole della regione raguseo-narentana, è distante ben 15 KM dalla costa della Dalmazia

•     Eso
Isola vicina alla grande cittadina croata Zara, è famosa per la sua ceramica:
Tuttavia, è sviluppato anche il turismo e la pesca, nonostante gli abitanti dell’isola siano solamente 557.

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•    Isole Incoronate
Insieme di isole della Regione di Sebenico e della Regione zaratina che vanno a formare l’arcipelago più numeroso, con più isole, di tutto il Mar Mediterraneo. Considerato, infatti,  per la quasi totalità “parco naturale”, racchiude 147 isole, isolotti ed enormi scogli; la maggior parte disabitate.
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•    Isola di Šarengrad
E’ un isola fluviale, la sua posizione è assolutamente originale, dato che sorge all’interno del fiume Danubio.
Contesa per anni da Croazia e Serbia-Montenegro, l’isola è ufficialmente della Serbia, ma la Croazia ne continua a reclamare il possesso.

•    Isto
Durante gli anni quest’isola è stata a poco a poco emarginata, ed ad oggi la popolazione è di soli 202 abitanti. Tuttavia, adesso si cerca di “ripopolare” l’isola puntando sul turismo e costruendo un ponte che colleghi l’isolotto alla più sviluppata e vicina isola di Melada.

Per conoscere le altre isole della vespa, date un occhiata agli altri articoli, che illustrano le altre isole in ordine alfabetico.

Rabac, una vacanza “in famiglia”

febbraio 10th, 2009 by Mr.croazia

Rabac, in italiano “Portalbona”, è un villaggio della Croazia, precisamente uno dei 16 insediamenti (o “Divisioni amministrative”) di Albona, capoluogo della Regione Istriana.


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Il piccolo insediamento, basa tutta la sua economia su due fattori:
Il turismo e la pesca.

Alberghi, alloggi, appartamenti, oltre che ristoranti, bar ecc..; Rabac è pronta ad ospitare sino a 10.000 ospiti al giorno, il tutto però, racchiuso dallo spirito genuino ed antico dei pescatori, tanto che il tutto sembra creare un atmosfera “familiare”.

Alcuni pescatori, addirritura, hanno affiancato anch’essi la loro attività principale a quella del turismo.
Chi preferisce, infatti, non utilizzare i metodi e i mezzi tradizionali per viaggiare nelle acque (barche a vela, traghetti ecc..) può salire sul peschereccio di uno dei tanti pescatori di Rabac che offrono la possibilità ai turisti di seguirli nell’imbarcazione per vedere da vicino le azzurissime acque del villaggio e apprendere qualcosa di più sulla pesca.
Un metodo originale di fare turismo.

Altro punto fondamentale del paese è sicuramente la sua gastronomia.
Dotato di decine e decine di ristoranti e gastronomie, i suoi cibi e le bevande sono famosi e prelibati.

Abbiamo detto di come la pesca sia importante per Rabac, ed è per questo che tra le portate principali del paese ci sono aragoste, frutti di mare, e altre varietà di pesce che arrivano direttamente dalle acque del mare croato alle tavole.
Ma non c’è solo pesce nella cucina di Rabac, tanto che ha molto successo anche la sua “cugina casalinga”, fatta di pasta, gnocchi, fagioli, anche se a volte torna il classico elemento del pesce, tanto che in un particolare DESSERT troviamo addirittura del baccala.
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Evento di fama è il Festival della musica che ospita annualmente Rabac, il “Rabac Festival”.
L’evento predilige la musica elettronica, e ha una media di 3000 spettatori ogni anno.

Il Clima è mediterraneo.
Inverni miti ed estati calde, e scarse precipitazioni, grazie alla vicinanza del mare.

Metà consigliata dunque per il relax ed il benessere, pur non mancando come abbiamo visto, occasioni per divertirsi.

Makarska: natura, contornata da storia e divertimento, per i turisti

novembre 25th, 2008 by Mr.croazia

Makarska è una riviera, che racchiude ben 60Km di costa.
Parte da Brela ad ovest, e giunge a Gradac ad est.

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Spesso si fa confusione con la Makarska riviera, ovvero quella di cui stiamo parlando noi, e Makarska città.
Makarska città, infatti, Macarsca in italiano, è uno dei capoluoghi presenti all’interno della riviera.

La città, è situata all’interno di una baia, “racchiusa” da due penisole che si trovano nella parte inferiore del parco Naturale del Biokovo.
La cittadina, pur essendo il fulcro del turismo della riviera, è solo una delle tante cittadine appartenenti alla riviera.

Varie sono le attrazioni che la riviera offre ai turisti.
Ma l’elemento cardine del turismo Macarscano, è la natura.

Visibile dalla riviera è l’altissimo monte di Biokovo.
La punta „San Giorgio“, a 1762 m di altezza, richiama molti sportivi amanti del tracking.
Ai suoi piedi troviamo il fiore all’occhiello della riviera, ovvero il parco Naturale del Biokovo, aperto al pubblico, e che racchiude in se tutti i gioielli naturali di Makarska.
Lle vivissime flora e fauna della città offrono ai turisti boschi di pini marittimi e ulivi, spiagge di ghiaia bianca, grotte, ghiacciai, sorgenti naturali e passeggiate per sentieri dove chiunque potrà godersi un pò di aria pura, contatto con la natura, e dei paronami meravigliosi.

Affascinanti anche i laghi del capoluogo: LAGO BLU (Modro jezero) E LAGO ROSSO (Crveno jezero).
I due laghi sono carsici, e sono entrambi interessanti in quanto rappresentano un vero e proprio fenomeno idrografico, in quanto sono stati formati dal crollo di grotte subacquee.
Il primo, che deve il nome all’intenso colore blu delle sue acque dolci, è di ridotte dimensioni, tanto che a volte si prosciuga e rende possibili passeggiate al suo interno.
Il secondo, invece, si estende in maniera vertiginosa in modo verticale, tanto che probabilmente è il lago più profono d’Europa.

Usiamo il condizionale, in quanto ancora non è stato possibile verificarne la sua profondità, appunto per la difficolta di arrivere al fondo di questo lago che sembra essere un pozzo.

Tuttavia molte sono anche le testimonianze storiche presenti nelle cittadine della riviera.
Chiesa, santuari, e centinaia di antichi e tipici edifici, danno alla riviera ancora più l’aspetto di un qualcosa di „fiabesco“
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Un esempio ne è il SANTUARIO VEPRIC, dedicato alla Madonna di Lourdes, racchiuso, quasi „isolato“ dal tipo ambiente naturale della riviera, offre un atmosfera cosi rilassante, tranquilla, ospita pellegrini provenienti da tutto il mondo.

Molti poi i servizi a disposizione dei turisti: Bar, alberghi, discoteche ecc..

Infine, concludiamo con una nota sul clima.
Pur variando di qualche grado in base alle cittadine, il clima è mediterraneo in modo quasi omogeneo su tutta la costa, data la vicinanza del mare.
I periodi consigliati sono dunque sempre i mesi tra Maggio e Settembre.

Le Barche a vela in Croazia

settembre 9th, 2008 by Mr.croazia

In altri articoli abbiamo parlato dei servizi disponibili in Croazia di noleggio e di charting.
Nè abbiamo spiegato le differenze, ma sopratutto abbiamo elencato i mezzi che un turista può noleggiare o affittare tramite charter.
Tra queste c’era appunto la BARCA A VELA.

La BARCA A VELA è un tipo di imbarcazione la cui propulsione è affidata allo sfruttamento del vento.
Il motore (dove presente) ha solamente un ruolo “di supporto”, ad esempio nelle manovre in porto.
Le imbarcazioni infatti dove, pur essendo presenti le vele, è il motore ad avere il ruolo principale per il movimento della barca, vengono chiamate “motor sailer” e non barche a vela.

Esistono inoltre vari tipi di barche a vela.
La barca a vela non abitabile, a puro scopo sportivo o per brevi escursioni, viene definita “derive”, e non supera i 5-6 metri di lunghezza.
Altrimenti si tratta di “Barca a chiglia”.
Esistono inoltre differenze in base al numero di scafi dell’imbarcazione a vela.
Troviamo infatti, barche a vela “monoscafo”, e quelle multiscafo.
In quest’ultimo caso, la barche a vela assume nomi diversi in base al numero di scafi (catamarani, con due scafi; trimarani con tre scafi ecc..)

Le barche a vela sono gradite dai turisti in quanto non essendo il motore il mezzo primario di propulsione, ci si sente parte integrante del mare e dell’imbarcazione.
I passeggeri ed il conducente, provano una particolare sensazione data dal vento che spinge l’imbarcazione, ci si sente “liberi”.
Inoltre, la barca a vela permette di visitare le meraviglie della Croazia non solo “terrene”, ma anche quelle presenti all’interno del mare Adriatico Croato.

Nella Barca a Vela la differenza tra noleggio e charting si evidenzia in base alla presenza o meno di equipaggio a bordo del mezzo.
Dunque, se il turista desidera solamente il mezzo, la barca a vela sarà noleggiata.
Viceversa, se il turista richiede dell’equipaggio sulla barca a vela, il servizio d’affitto diventerà di tipo CHARTER.

In quest’ultimo caso, il charting della barca a vela comporta al turista una spesa molto variabile: si va da circa 800€ a settimana, ad anche cifre nell’ordine di 12.000 o 13.000€ a settimana, e anche cifre superiori, ovviamente il prezzo varia in base ai soliti fattori: durata del charting, anno del mezzo, tipo del mezzo ecc…
In caso di noleggio, i prezzi sono leggermente minori, dato che viene meno la retribuzione dell’equipaggio sul totale.

In Croazia inoltre, è possibile trovare delle vere e proprie scuole, che offrono diversi tipi di corsi, dai diversi livelli di difficoltà, per imparare a guidare questo tipo d’imbarcazione.

Parenzo, la città più vicina all’Italia (solo 65Km da Trieste)

settembre 7th, 2008 by Mr.croazia

Parenzo, capolougo della Regione istriana, è una delle mete turistiche preferite di tutta la Croazia.


Poreč, questo il nome originale in croato, sorge lungo la costa occidentale dell’Istria,  ed è delimitata a nord dal fiume di Mirna e a sud dal Canale di Leme, e si estende sul Mare adriatico.
Questa combinazione crea un promontorio del tutto originale, quasi artistico, da cartolina.

I “Parenzani”, come vengono definiti in italiano gli abitanti di Parenzo, sono solo 17.460.
Sicuramente non una metropoli, ma con i suoi pochi abitanti offre una quiete, una tranquillità unica.
Meta ideale per il relax, insomma.

Anche questa cittadina ha origini italiane.
La lingua ufficiale era addirittura italiana prima dell’occupazione e dell’annessione da parte della Jugoslavia.
Nel 1910, inoltre, quasi la totalità dei cittadini di Poreč erano italiani.
Ancora oggi c’è una piccola percentuale (4,23%) di italiani a Parenzo, che conservano ancora la lingua italiana tramandatagli dai padri, ma che tuttavia preferiscono identificarsi come “Croati di lingua italiana” che “italiani”.
Ricordiamo inoltre, che il capoluogo istriano dista dalla nostra Trieste solo 65km..

Molte le attrazioni per i turisti, in particolare quelle culturali:
Fondata dai romani nel II secolo a.C., l’impronta della cittadina è completamente romana, tanto che le stesse strade sembrano essere un attrazione, dato che sono state lasciate intatte e originale come all’epoca, e sembra di camminare in una cittadina del 200 a.C.
Sicuramente da visitare è la piazza romana di Parenzo, Marafor, piazza romana con due templi; uno di questi eretto nel I secolo è dedicato al dio romano Nettuno.
Molto importante anche il “museo Parentino”, per l’ampia collezione di archeologia romana e paleocristiana.

Eppure non mancano le tracce nemmeno dei popoli che la conquistarono in seguito (Dai bizantini ai veneziani, passando per i Francesi ecc..).
Attrazione “non-romana” principale è certamente la Basilica Eufrasiana, basilica paleocristiana, risalente al V secolo ma ampliato nel VI sotto il vescovo dell’Impero bizantino Eufrasio; e che è stata scelta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.
D’interesse anche altre chiese (ad esempio la “Madonna degli angeli”), la città vecchia ed altri antichi palazzi.

Concludiamo parlando del clima, che è tra i più miti di tutta la Croazia.
Niente afa in estate, con un massimo di 24°C in agosto; né gelo in inverno, dove la temperatura solitamente non scende sotto i 5°C.
Anche le precipitazioni non sono un grande problema, in quanto sono distribuite equamente in tutte le zone del capoluogo.
Soggetta ai venti tipici della Croazia (scirocco, la bora e il maestrale), i mesi consigliati per la visita sono quelli tra Maggio e Settembre.

Umago, la città per gli sportivi e gli amanti del divertimento

agosto 31st, 2008 by Mr.croazia

Umago è il capoluogo della Regione Istriana, ovviamente, in Croazia.

E’ situata nella parte nord occidentale della costa istriana.
La sua posizione la rende una singolare porta d’ accesso ed uscita dall’ Istria e dalla Croazia per l’Europa.
La sua posizione è talmente particolare, da offrire anche un panorama stupendo, data la stranissima forma della costa sul quale Umago è posta, una sorta di ferro di cavallo.

Umag, questo è il nome originale della cittadina, come molte cittadine della Croazia ha come fonte principale di guadagno il turismo.


Meta rilassante grazie al mare, il panorama e la tranquillità offerta dai soli 12.901 abitanti; la cittadina offre moltissime opportunità ed attrazioni, storiche e non..

Innanzitutto il castello antico della città, che è circondato dalle mura (o meglio, di ciò che resta..) con le torri del XIV secolo, e si affaccia sul mare offrendo un colpo d’occhio spettacolare al tramonto.

Altra attrazione di alto interesse culturale è la chiesa barocca di Santa Maria del XVIII secolo.
Il centro storico e le strade della città, poi, sono cosi curate e uniche nel loro genere, da essere già di per sè, attrazioni da visitare.

Ma infinite sono le opportunità di svago e di divertimento che vengono offerte da questa cittadina.
Fondamentale, infatti, per Umag è l’attività sportiva, ed ecco che durante il loro soggiorno i turisti possono praticare sport quali la vela, immersioni, sci nautico, surfing, pesca marina; ma anche attività sportive terrestri: pallacanestro, pallavolo, calcio, mini-golf ecc..

Ma tra le attività sportive preferite e più praticate in Umag, ci sono il tennis e l’equitazione.
Per il primo nella cittadina ci sono a disposizione decine e decine di campi (quasi 70) da tennis; e la cittadina, inoltre, ospita l’ “ATP tour”, un torneo di tennis di fama internazionale.


Per quanto riguarda l’equitazione invece, molto praticato è il trekking a cavallo, in giro per la natura incontaminata della cittadina.
E se, come la maggioranza di noi, non siete mai saliti su un cavallo niente paura.
Il centro ippico cittadino mette a disposizione dei turisti una vera e propria “scuola guida” di equitazione, dove chiunque può imparare a cavalcare un equino.

Ed infine tanto contatto con la natura, grazie a scalate sui monti, speleologia alla portata di tutti, gite nel particolare Canale di Lema ecc…

Concludiamo con una nota sul clima, assolutamente mediterraneo, con  estati soleggiate ed inverni assolutamente non dal clima rigido, con un totale di 2400 ore nell’arco di un anno, e una temperatura media estiva di 26°C.

Le tue vacanze in Croazia online

agosto 22nd, 2008 by admin

Questo sito è nato per accompagnarti nella tua vacanza in croazia, potrai reperire e chiedere informazioni prima di partire e poi lasciare un tuo commento e delle foto sul tuo viaggio vacanza

Seguiteci saremo presto operativi.

Saluti da vacanze in croazia.

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