Istria la più grande penisola del mare Adriatico

gennaio 14th, 2012 by raffy

L’Istria, la più grande penisola del mare Adriatico
Com’è noto, dal punto di vista politico la maggior parte dell’Istria appartiene alla Croazia, e solo una piccola parte (Isola d’Istria, Portorose, Pirano, e Capodistria ) appartiene alla Slovenia. Considerata una delle più belle località turistiche del mondo, il mare d’Istria è veramente incantevole.


Sulle spiagge di ciottoli bianchi, si trovano attrezzature turistiche di ogni genere, come lettini, ombrelloni, e infrastrutture per sport acquatici, anche se il bello di vivere queste zone consiste principalmente nell’organizzare da soli la propria esperienza.
Ma nei dintorni delle spiagge, ristoranti, bar e locali di divertimento, renderanno indimenticabile il soggiorno.

L’incantevole costa frastagliata, ricca di cale e scogli, offre spettacoli naturali veramente di rara bellezza. Molto caratteristico sarà fare escursioni in barca lungo la costa, che alta e variopinta, accoglie innumerevoli cavità che sono veri prodigi della natura; è molto probabile in queste zone, incontrare banchi di delfini e qualche tartaruga.
Numerose le spiagge dell’Istria premiate con la Bandiera Blu, per la preservazione del mare e della costa:a Fazana la Plaza Bi val e la Plaza Djecje igraliste; a Labin la Plaza Girandella e la Plaza Lanterna, a Lopar la Rajska plaza.

Le pinete d’alto fusto, nei pressi delle piagge, offrono punti di ristoro e riposo. Spesso è al fresco di questi maestosi alberi che sono dislocati i principali campeggi della penisola, famosissimi per essere ricchi di animazione, strutture per fare sport, attività ricreative.

Sempre fino alla costa giungono grandi montagne e verdi colline, con campi coltivati e numerose cittadine quali la famosa Pazin, sede amministrativa della contea istriana e circondata da storiche mura, da cui si gode di una suggestiva visione panoramica della vallata con i suoi campi coltivati e le sue verdeggianti pianure intorno; mentre in città un mosaico di razze, costumi e colori e una natura forte e avvolgente, inebrieranno giovani e meno giovani.

Due cittadine famose per il verde che le caratterizza, sono Trogir e Kaštel: il verde dei prati e delle specie non decidue, ma soprattutto l’incanto dei bellissimi monumenti di questi due piccoli borghi antichi che si possono ammirare, faranno di queste cittadine un luogo perfetto ove trascorrere ore indimenticabili: i fiori anche se di piccole dimensioni, compenseranno la mancanza dei grandi spazi e delle fontane, ma numerose infrastrutture permetteranno una piacevole sosta.

La piccola pesca costiera è praticata soprattutto a Rovinj, con modeste imbarcazioni di stazza media ove i pescatori gettano le reti, sperando in una pesca copiosa. Al rientro, nella piazzetta accanto al porticciolo, un mercato o meglio un’asta del pesce, attira numerosi turisti speranzosi di portare a casa qualche bella cassetta di pesce appena pescato. La festa della pesca in questa zona, è famosissima.

Croazia in bicicletta

settembre 23rd, 2011 by Mr.croazia

L’Istria è la penisola più grande della Croazia, e divide qui la linea costiera tra due grandi golfi, il Golfo di Trieste da un lago ed il Golfo del Quarnaro dall’altro. E’ un territorio di notevole bellezza, che racchiude interessanti attrattive sia lungo la costa, con pregevoli località balneari, sia nell’entroterra, ricco di bellezze naturalistiche.

Per questo motivo le vacanze in bicicletta in Istria potrebbe essere un modo interessante di trascorrere qualche giornata tra splendidi paesaggi da ammirare e tra i quali immergersi a stretto contatto sulle due ruote.

Croazia in bicicletta

In Istria sono centinaia i chilometri di sentieri, piste e strade che si possono percorrere, a piedi ed in bicicletta. Lungo la linea costiera e le belle spiagge, attraverso le campagne ed i boschi, ed anche risalendo la cima più alta della regione istriana, che tocca i 1400 metri, sulla sommità della quale si trova l’importante parco naturale di Ucka.

Da non trascurare anche le visite ai villaggi di pescatori, paesaggi degni di ritratti fotografici e dipinti.

Proprio nel cuore dell’Istria si trovano gli altipiani di montagna, da scalare per raggiungere vallate verdissime e lussureggianti di vegetazione, comprese le coltivazioni di uliveti e vigneti tra i quali si nascondono pregevoli villaggi di origine medievale.

A nord il terreno si fa calcareo, di bianche colline che piano piano digradano verso il mare color turchese della costa. A sud ovest dell’Istria i ciclisti potranno invece ammirare un panorama basse vallate coperte di foreste e caratterizzate dal terreno di un rosso fiammeggiante.

Naturismo in Croazia

luglio 22nd, 2011 by Mr.croazia

Sono tantissimi, e crescono esponenzialmente ogni anno gli appassionati di naturismo, coloro che amano crogiolarsi sotto il sole caldo e tuffarsi nelle onde del mare completamente nudi. Un piacere sottile di stretto contatto con la natura che ha però bisogno di luoghi adatti dove potersi praticare.

Non sempre infatti spiagge per naturisti (o nudisti come un tempo erano chiamati) sono disponibili in tutte le località. La Croazia però è sicuramente un paradiso per i naturisti, e sono tanti i posti dove questa passione si potrà liberamente esprimere.

Panorama di Croazia

Spesso a fianco delle spiagge tradizionali in Croazia è prevista una spiaggia per naturisti, e sono tanti i luoghi isolati dove viene tollerato il nudismo. Alcune però sono più famose e conosciute, panorami indimenticabili di sole, spiaggia costa e mare da respirare e vivere nella più assoluta libertà.

Sull’isola di Hvar il naturismo lo si può praticare a Zavala, sull’isola di Marinkovac ci si può recare a Mlin e Stipanska, a Jerolim, un’altra isola a sud est di Hvar dalla quale la si può raggiungere. Località mondana e molto gettonata tra i naturisti, Jerolim è moto frequentata, anche se allontanandosi dal cuore della spiaggia si possono trovare spot più silenziosi e tranquilli.

Più a sud i naturisti possono trovare interessanti spiagge nudiste anche a Palmizana, che vanta il primato come località più soleggiata del Mediterraneo.

Altre isole con spiagge per naturisti sono Brac, Krk, Korcula e l’isola di Rab.

Quando visitare la Croazia

aprile 23rd, 2011 by Mr.croazia

Il periodo migliore per visitare la Croazia è da aprile a ottobre.
Nel mese di aprile la temperatura del mare è ancora piuttosto basso per nuotare, ma si può già godere di un piacevole clima caldo e soleggiato, specialmente nei territori più a sud come le isole di Hvar, Korcula ed a Dubrovnik.

In questa stagione i prezzi degli alloggi sono particolarmente bassi, anche se è conveniente prenotare con anticipo per la sistemazione in albergo in pensione o in casa vacanze perchè in alcune località le infrastrutture possono essere ancora chiuse.

Croazia

In maggio e giugno il mare comincia ad essere piacevolmente balneabile, e la stagione è ideale per escursioni, visite guidate ed attività all’aria aperta.

Giugno è ideale per le vacanze in crociera lungo isole e coste della Croazia, sia per il clima favorevole che per le ottime possibilità di trovare offerte a buon mercato, ed anche i prezzi per il soggiorno sono ancora relativamente contenuti.

Se si scelgono luglio e agosto bisogna prepararsi a prezzi maggiorati del 30-35%, ma alcune sistemazioni, soprattutto nella zona di Dubrovnik e nelle isole della Dalmazia come Vis e Solta, Korcula e Lastovo sono generalmente inferiori. In ogni caso è meglio prenotare perchè solitamente la Croazia d’estate è molto affollata, soprattutto nelle destinazioni più popolari come Krk, Rab, Hvar, Korcula e Dubrovnik.

Settembre sembra essere il migliore tra i periodi: non c’è più il sole caldo di luglio ed agosto ma la temperatura del mare è ancora piacevole. In più non ci saranno le grandi folle che animano le località più turistiche durante l’alta stagione.

Ottobre è un mese ancora valido nelle regioni meridionali della Croazia, mentre può essere relativamente più freddo nelle zone occidentali e nell’entroterra. Uno dei vantaggi delle vacanze di ottobre in Croazia è sicuramente nei prezzi, bassi come a inizio stagione.

Saplunara

febbraio 17th, 2011 by Mr.croazia

Sebbene il panorama costieri presenti meno litorali sabbiosi dell’opposta sponda italiana, la Croazia ha da offrire agli amanti delle spiagge località di indubbio fascino.

La spiaggia sabbiosa di Saplunara, sull’isola di Mljet è considerata da molti una delle più belle spiagge del territorio meridionale della Dalmazia. Già l’isola di Mljet è uno spettacolo di foreste e laghi di acqua salata, una natura incontaminata e selvaggia protetta all’interno di un Parco Nazionale, e le spiagge non potevano quindi esser da meno per incanto e fascino.

Spiagge di Croazia

Soprattutto sulla costa meridionale dell’isola si possono trovare splendide spiagge, per esplorare le quali c’è anche la possibilità di noleggiare canoe lungo la costa o biciclette per i sentieri interni.

Sulla punta sud orientale dell’isola di Mljet ecco dunque Saplunara, piacevole e rilassante località balneare situata in una grande baia, con uno spettacolare paravento di pineta alle spalle.

Nota da tempo immemore per la bellezza delle sue spiagge di sabbia finissima, Saplunara appare come l’insieme di una grande spiaggia ed una più piccola incastonate in quasi un chilometro di baia. A poca distanza, raggiungibile in circa 20 minuti a piedi, un’altra località molto interessante, Blace.

Lontana dai centri abitati la baia si affaccia sul mare aperto, protetta solo da una ghirlanda di basse scogliere. I pini secolari alle spalle, ed il chilometro di spiaggia solitaria richiamano alla mente immagini di natura primordiale. Per la sua estrema tranquillità Blace è una spiaggia molto amata dai naturisti.

Brela nella riviera di Makarska

dicembre 20th, 2010 by Mr.croazia

La Riviera di Makarska, nella costa continentale a sud della Croazia, è una delle mete d’eccezione per il turismo, grazie ad alcune località di grande pregio e bellezza naturalistica. Qui si possono trovare spiagge di sabbia o di piccoli ciottoli bianchi che si affacciano sul mare da un’incantevole pineta, che si spinge fin quasi a lambire le acque.

Un piacevole gioco di sole e di ombra su un mare dal colore turchese, un paesaggio romantico e squisito da godersi nel più assoluto relax.

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Tra le località della Riviera di Makarska più celebri ed incantevoli quelle a ridosso del piccolo paese di Brela. Qui sei chilometri continui di ghiaia bianca sono contornati da uno scenario naturale pittoresco, con fichi e ulivi, pineta e gli alberi delle amarene marasche, che sono tipiche di quest’area della Dalmazia. E da cui deriva uno dei liquori più celebri, il maraschino.

Le spiagge più conosciute nella zona sono Punta Rata e Berulija, entrambe note per aver vinto per più anni consecutivi il prestigioso premio europeo della Bandiera Blu per la pulizia delle spiagge e delle acque.

Interessanti le escursioni che hanno Brela come punto di partenza, le altre località della riviera, come Gradac, con la celebre spiaggia di Gornja Vala, oppure Makarska stessa, la città più grande della riviera e fulcro di una vivace vita notturna che coinvolge tutte i paesi circostanti e l’incantevole panorama del monte Biokovo, parco nazionale e patrimonio naturalistico incontaminato tutto da scoprire.

Nasice ed il Castello dei Conti Pejacevic

novembre 17th, 2010 by Mr.croazia

Il Castello dei Conti Pejacevic è una delle mete più interessanti durante le vostre vacanze in Croazia.

Si trova nella cittadina di Nasice, appena 8000 abitanti in un luogo di grande bellezza nella Slavonia, la regione orientale della Croazia, dove si respira ancora fortemente l’atmosfera dei tempi eroici e terribili del medioevo, quando la regione era sovente teatro delle scorrerie delle popolazioni barbare provenienti da oriente, tra le quali i terribili tartari.

E’ una bellissima escursione che si può compiere nell’arco di una giornata, durante la quale avrete occasione di visitare il castello, l’interessante Museo Civico, il Monastero Francescano ed alcuni palazzi di notevole interesse architettonico e storico.

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Al Museo Civico sono raccolte interessanti opere di artisti locali, testimonianza del fermento culturale molto vivo che la Croazia ha sempre saputo sviluppare, dalle opere ci un pittore contemporaneo, Mate Benkovic, al famoso grafico e ceramista Hinko Juhn, un vero e proprio pioniere per l’arte croata del ventesimo secolo. Appassionante la sala dedicata alla Contessa Dora, una delle poche musiciste e compositrici donne della storia della musica europea, vissuta a cavallo del ’900.

Il Castello è un bellissimo esempio di architettura tardo barocca e classicheggiante, di eleganza notevole, con un parco all’inglese che, durante la bella stagione è piacevolissimo da percorrere.

Se si ha del tempo una gita ai monti Papuk, un vero e proprio paradiso di attrattive naturali, per gli appassionati della natura e della storia, perchè vi si trovano esemplari di piante rare e protette, le singolari formazioni rocciose perfettamente squadrate di Rupnica, e Rizica Grad, una delle più antiche ed interessanti fortezze medievali della Croazia.

Info Croazia

settembre 13th, 2010 by Mr.croazia

La Croazia è uno stato indipendente dal 1991, da quando la dissoluzione delle ex repubbliche socialiste della Jugoslavia, tra terribili guerre e conflitti, vedrà le altiche regioni federate separarsi l’una dall’altra e dichiarare la propria indipendenza.

La Slovenia sarà la prima a diventare stato indipendente, e la Croazia la seguirà subito dopo.

E’ uno stato che si estende per 55.00 chilometri quadrati dalla costa adriatica, confinante con l’Italia, fino ai confini con l’Ungheria, con la Serbia ed a sud con Bosnia e Montenegro, anch’essi diventati stati indipendenti nell’ultimo scorcio del millennio.

La popolazione conta meno di 5 milioni di persone, per la maggior parte croati ma con forti presenze di minoranze etniche, tra le quali di una certa importanza è sempre stata la comunità italiana che si era insediata principalmente in Istria. La moneta ufficiale è la Kuna Croata.

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La sua economia al tempo della Jugoslavia era tra le più floride del paese, insieme con la Slovenia, e nella federazione delle repubbliche socialiste era tra le regioni maggiormente industrializzate, sebbene essenzialmente nell’industria leggera e nel terziario, costituendo già sotto il regime comunista una delle mete preferite del turismo internazionale.

La guerra ed il distacco hanno messo a dura prova la salute economica della neonata nazione, con alto tasso di disoccupazione e forti tensioni interne, ed oggi, soprattutto grazie allo sviluppo del turismo, la Croazia sembra cominciare un difficile cammino verso la ripresa economica, attualmente la Croazia è al 54° posto per PIL procapite.

E’ al centro delle vie commerciali e di comunicazione tra l’Europa occidentale e l’est europeo, e questa sua posizione privilegiata potrà essere nei prossimi anni uno dei fulcri dello sviluppo economico del paese.

Un clima favorevole di tipo mediterraneo addolcisce la temperatura sulla costa, mentre l’interno ha un clima di tipo continentale, caratterizzato da inverni molto freddi ed estati brevi.

Il suo territorio rappresenta inoltre uno dei tratti più incontaminati e genuini dell’Europa dal punto di vista naturalistico, ed è fra le trenta nazioni al mondo più ricche di risorse idriche.

Le cascate della Plitvice

maggio 18th, 2010 by Mr.croazia

I laghi della Plitvice sono forse uno dei più splendidi panorami naturali che si possano trovare nell’intera Europa, e la loro bellezza è tale che l’UNESCO li ha inseriti tra il patrimonio naturale dell’Umanità.

Oggi tutto l’intero comprensorio è inserito all’interno del magnifico Parco Nazionale di Plitvice, meta ogni anno di migliaia di turisti e visitatori che da ogni parte di Europa e del mondo si recano ad ammirarne la sinfonica armonia di boschi, acque, laghetti e cascate.

E’ uno splendido laboratorio naturale formatosi nel corso dei secoli, in cui diversi elementi si sono trovati ad elaborare tutto insieme il caratteristico panorama che oggi possiamo ammirare, e che è in continuo divenire, visto che l’opera di costruzione e di modifica del territorio continua con il trascorrere del tempo.

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Il torrente che da origine a tutta la serie di sbalzi, cascate e laghetti è il Korana, che attualmente scende tra le gole della montagna in sedici laghetti, uno più incantevole dell’altro. Ad aggiungersi alle acque del torrente si trovano altri ruscelli e sorgenti, in uno spettacolare miscelarsi delle acque nella serie di laghi dall’acqua di un rara sfumatura di turchese, accentuata dalla fitta vegetazione boschiva che ne delinea i contorni.

E’ un posto magnifico durante l’estate: l’acqua è naturalmente freschissima e limpida, e tutto intorno il forte rumore degli scrosci d’acqua alimenta la sensazione di trovarsi in un luogo primordiale ed avventuroso. A complemento della visita ai corsi d’acqua da non mancare anche le passeggiate nei boschi, tra splendidi esemplari di fauna e flora, tra i quali persino gli orsi ed i lupi.

Le Cascate della Krka

aprile 19th, 2010 by Mr.croazia

Le Cascate della Krka rappresentano una meta assolutamente ideale per un’escursione in Croazia.

Il fiume Krka nasce proprio da una serie di maestose cascate che il torrente Krcic, impetuoso e vivace, compie prima di scendere in pianura. Una lunga serie di canyon profondi e di ampi sbalzi rendono questo panorama assolutamente suggestio per i tanti visitatori che vi si recano ogni anno. Di particolare bellezza la cascata Rosky, nella parte superiore del fiume, con uno salto di 26 metri e la cascata di Skradinsky Buk alta 46 metri e lunga quasi 800 metri, dove l’acqua scende per ben 17 scalinate naturali di pietra.

Il fiume forma anche due magnifici laghi, il più bello dei quali, e il lago di Visovac, nel bel mezzo del quale, incastonato tra gli alberi si trova l’omonimo isolotto sul quale nel 1400 venne costruito un convento francescano attivo ancora oggi, un monumento culturale e storico di eccezionale interesse.

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L’altro ampio lago formato dal fiume lo si trova più a valle, verso il mare, Prikljansko, da dove l’acqua scorre, con meno impeto fino alla foce, a Sebenico.

Le cascate sono visitabili per tutto l’anno, e sono all’interno del Parco Nazionale della Cherca, ma certamente visitarle d’estate offre delle emozioni in più, perchè sarà possibile anche concedersi delle bellissime nuotate nel fiume e passare sotto le cascate scroscianti, un tuffo rigeneratore tra la natura selvaggia.

Per raggiungere le cascate della Krka ci sono due opzioni, o percorrendo la strada in direzione di Drnis fino a raggiungere Lozovac, a poca distanza dalla cascata Rosky, oppure, la gita più bella, risalire il fiume partendo da Skradin, e raggiungendo il parco dalla sua entrata inferiore, per poi risalirlo tra magnifici sentieri immersi nel bosco.

La Dalmazia

marzo 15th, 2010 by Mr.croazia

La Dalmazia anticamente era la regione abitata dai Dalmati, una popolazione dedita essenzialmente alla pastorizia, e, più di rado, alla pesca ed alla pirateria. Proprio quest’ultima attività farà si che l’impero romano in espansione sulle coste orientali dell’Adriatico ne occupasse l’area, e, dopo una lunga resistenza ottenesse la sottomissione dei suoi abitanti, facendola diventare una nuova provincia romana, la Dalmazia appunto.

La sua posizione geografica ne ha fatto da sempre una terra molto turbolenta, dove penetrerà inl cristianesimo molto in fretta ma solo lungo la linea costiera, e sempre insidiata dallo sviluppo dei forti stati slavi alle sue spalle, la Serbia l’Ungheria e la Croazia.

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I veneziani saranno a partire dall’anno mille i dominatori incontrastati dei territori costieri, sebbene per secoli l’area dovrà strenuamente difendersi dalle incursioni e dall’imperialismo dei turchi, e tale presenza secolare ha influito enormemente sullo sviluppo nell’area della cultura e delle tradizioni italiane, sia nell’architettura che nei costumi, nella lingua e nell’arte.

Una volta che Venezia viene ceduta all’impero Austro-ungarico, anche la Dalmazia diventa territorio austriaco, per diventare, dopo la prima guerra mondiale, parte del Regno dei Serbi dei Croati e degli sloveni. Occupata dagli italiani durante il fascismo, il territorio della Dalmazia al termine del secondo conflitto mondiale diventerà parte della federazione delle repubbliche socialiste della Jugoslavia.

Oggi la Dalmazia come regione geografica è divisa tra tre stati, la Croazia, il Montenegro e la Bosnia.

Pasqua 2010 in Croazia

febbraio 12th, 2010 by Mr.croazia

Sicuramente il Mediterraneo è una dei mari più affascinanti del mondo, e le località che lasciano visitatori e turisti affascinati ed ammirati sono tantissime.

La Croazia, che si affaccia sulle coste orientali dell’Adriatico è una delle mete più interessanti dell’area mediterranea, e, se non avete ancora fatto programmi per la prossima Pasqua 2010, è sicuramente una delle località da prendere in considerazione per trascorrere una settimana di vacanza indimenticabile.

Una delle caratteristiche della costa croata è l’interminabile susseguirsi di isole ed arcipelaghi, dove si possono trovare incantevoli baie per la maggior parte completamente incontaminate, con un mare limpido e cristallino e degli splendidi fondali rocciosi che fanno la gioia degli appassionati di immersioni e di pesca subacquea, per la ricchezza della fauna marina che vi trova rifugio e la sua genuina naturale bellezza.

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Raggiungerla è semplice, grazie ad una nutrita serie di rotte di traghetti che partono più volte al giorno dai principali porti italiani, Venezia, Ancona, Bari, ed altri ancora. Il viaggio dura poche ore ed in breve vi ritroverete in splendidi lungomari ed affascinanti città d’arte che conservano intatte le vestigia del passaggio di antiche e potenti civiltà, dal palazzo di Diocleziano a Spalato, alla bellissima e preziosa Dubrovnik.

Tra le tante isole potrete scegliere quelle più urbanizzate oppure quelle più selvagge, e sovente i tour operator prevedono interessanti pacchetti vacanze tutto compreso in magnifici hotel, dove può essere anche compresa una serie di sedute benessere, per ritornare dalla vostra vacanza in Croazia nel periodo di Pasqua ristorati nell’anima ed anche nel corpo.

Il Palazzo di Diocleziano

ottobre 16th, 2009 by Mr.croazia

Il Palazzo di Diocleziano di Spalato è una della attrattive più visitate per ci si reca in vacanza in Croazia. La sua bellezza, oltre che derivante dalla maestosità delle architetture, proviene dal fatto che questa villa fortificata, che ha le dimensioni di una vera e propria cittadella risulta perfettamente incastonato nel centro storico della città, ed ancora oggi, aggirandosi tra i vicoli e le mura di quella che era l’antico perimetro della sontuosa dimora dell’imperatore romano vi sono molte parti ancora densamente abitate. Ciò dà un tocco di vita e di genuinità all’insieme, e ne rende piacevole l’esplorazione, perchè ogni angolo, ogni vicolo, presentano al visitatore scorci affascinanti.

Senza contare che il fatto che la popolazione vi abbia sempre abitato ha permesso che molta parte delle sue strutture fossero conservate praticamente intatte nel corso dei secoli.

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La pianta della cittadella è quella tipica degli accampamenti militari romani, con due assi perpendicolari, il Cardo ed il Decumano, da cui si dipartono a scacchiera regolare una serie di vie laterali. Ed il palazzo, dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, è uno degli esempi meglio conservati dell’architettura romana.

Da visitare, oltre allo splendido labirinto delle vie, tra l’altro ricche di locali e botteghe, e frequentato da una clientela giovane e vivace, la Porta Aurea, la piazza centrale della fortezza circondata da un colonnato, il Tempio di Giove, i resti del Mausoleo di Diocleziano. Salendo sul campanile che domina sulla città si gode di uno splendido panorama della costa, e percorrendo la banchina di fronte al porto si possono ammirare tratti dell’antica cinta muraria.

Terme in Croazia

agosto 14th, 2009 by Mr.croazia

Recarsi in vacanza in Croazia 2009 potrebbe essere per molti turisti l’occasione per sperimentare qualche interessante pacchetto di salute e benessere nelle tante località termali di cui è ricco il territorio. La conformazione geologica della Croazia, la roccia carsica, fa si che molti corsi d’acqua si insinuino nel sottosuolo e sgorghino poi molti chilometri più distanti portando con se i minerali di cui si sono arricchiti nel sottosuolo.

Sfruttate dall’uomo da lungo tempo, queste risorse naturali sono da secoli state identificate e riconosciute per i loro effetti curativi e rigeneranti della pelle e del corpo, ed oggi le località termali in Croazia sono diventate molto ricercate da chi vuole approfittare delle vacanze estive per rigenerare non solo lo spirito ma anche il corpo.

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Tra le località che spiccano per le proprietà curative delle acque Daruvarske Toplice a 130 km da Zagabria, nella Slavonia, dove ci si cura con acque calde fino a 46 e fanghi. Istarke Toplice Vs. Stjepan, con acque solforose e radioattive, dove ci si può recare per il trattamento di affezioni reumatiche e dermatologiche, Naftalan, distante appena 30 Km da Zagabria, dove si trova un olio curativo unico in Europa, per le cure dalla psoriasi, e delle malattie reumali.

Sempre poco distante da Zagabria troviamo Krapinske Toplice, un centro di turismo e benessere molto rinomato, con fonti di acqua radioattiva a 39 -40°, distante invece un centinaio di chilometri dalla capitale Lipik, dove si trovano sorgenti di acqua salata-alcalina e termo-minerale. Già nota in epoca romana per la proprietà delle sue acque è Vara Dinske Toplice, dove sgorgano sorgenti di acqua termale ricca di zolfo e fluoro alla temperatura di 58°, per cure di reumatismi e di affezioni al sistema nervoso, nonché efficace per terapie post operatorie.

Pescare in Croazia

agosto 14th, 2009 by Mr.croazia

Una delle attrattive della Croazia è sicuramente rappresentata dal bellissimo mare, e per questa ragione tra i tanti visitaori e turisti che vi si recano una buona percentuale è rappresentata dai tanti pescatori che trovano nelle baie e nelle insenature, tra le mille isole un vero e proprio paradiso per la loro attività preferita.

Sia dall’alto degli scogli, che tuffandosi in immersione la pesca sarà molto generosa, soprattutto nella stagione primaverile (da maggio ci si può bagnare perchè la temperatura dell’acqua è già piacevole) e nell’autunno, quando cioè le acque hanno temperature leggermente più basse ed i pesci più facilmente si ritrovano vicini alla costa.

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E’ possibile anche seguire i pescatori, ed in alcune località, come Rabac per esempio, questi organizzano delle giornate in escursione durante le quali li seguirete nella loro quotidiana attività con reti e lenze.

Per chi fosse appassionato di pesca d’altura e di fiume la Croazia rappresenta una meta ideale.

Sono tantissimi i torrenti ed i fiumi da cui si può lanciare la lenza,nella tradizionale pesca con la mosca, per catturare trote ed altri gustosi pesce di fiume, e le acque incontaminate e pulite sono ricche di esemplari. Tra le località dove si pratica la pesca di fiume la Slavonia, con il fiume Gacka ed il fiume Kupa con i torrenti affluenti, all’interno dello splendido Parco Nazionale di Risnjak, a meno di due ore dalla costa adriatica. A 60 km da Fiume il torrente Kamacnik, e due laghi molto generosi di pesce, il lago Lovke ed il lago Bajer.

Attenzione però che per la pesca sul fiume occorrono i permessi, anche giornalieri, che si possono ottenere sul posto nelle strutture ricettive, bar, agenzie turistiche ed alberghi.

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