Le cascate della Plitvice

maggio 18th, 2010 by Mr.croazia

I laghi della Plitvice sono forse uno dei più splendidi panorami naturali che si possano trovare nell’intera Europa, e la loro bellezza è tale che l’UNESCO li ha inseriti tra il patrimonio naturale dell’Umanità.

Oggi tutto l’intero comprensorio è inserito all’interno del magnifico Parco Nazionale di Plitvice, meta ogni anno di migliaia di turisti e visitatori che da ogni parte di Europa e del mondo si recano ad ammirarne la sinfonica armonia di boschi, acque, laghetti e cascate.

E’ uno splendido laboratorio naturale formatosi nel corso dei secoli, in cui diversi elementi si sono trovati ad elaborare tutto insieme il caratteristico panorama che oggi possiamo ammirare, e che è in continuo divenire, visto che l’opera di costruzione e di modifica del territorio continua con il trascorrere del tempo.

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Il torrente che da origine a tutta la serie di sbalzi, cascate e laghetti è il Korana, che attualmente scende tra le gole della montagna in sedici laghetti, uno più incantevole dell’altro. Ad aggiungersi alle acque del torrente si trovano altri ruscelli e sorgenti, in uno spettacolare miscelarsi delle acque nella serie di laghi dall’acqua di un rara sfumatura di turchese, accentuata dalla fitta vegetazione boschiva che ne delinea i contorni.

E’ un posto magnifico durante l’estate: l’acqua è naturalmente freschissima e limpida, e tutto intorno il forte rumore degli scrosci d’acqua alimenta la sensazione di trovarsi in un luogo primordiale ed avventuroso. A complemento della visita ai corsi d’acqua da non mancare anche le passeggiate nei boschi, tra splendidi esemplari di fauna e flora, tra i quali persino gli orsi ed i lupi.

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Le Cascate della Krka

aprile 19th, 2010 by Mr.croazia

Le Cascate della Krka rappresentano una meta assolutamente ideale per un’escursione in Croazia.

Il fiume Krka nasce proprio da una serie di maestose cascate che il torrente Krcic, impetuoso e vivace, compie prima di scendere in pianura. Una lunga serie di canyon profondi e di ampi sbalzi rendono questo panorama assolutamente suggestio per i tanti visitatori che vi si recano ogni anno. Di particolare bellezza la cascata Rosky, nella parte superiore del fiume, con uno salto di 26 metri e la cascata di Skradinsky Buk alta 46 metri e lunga quasi 800 metri, dove l’acqua scende per ben 17 scalinate naturali di pietra.

Il fiume forma anche due magnifici laghi, il più bello dei quali, e il lago di Visovac, nel bel mezzo del quale, incastonato tra gli alberi si trova l’omonimo isolotto sul quale nel 1400 venne costruito un convento francescano attivo ancora oggi, un monumento culturale e storico di eccezionale interesse.

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L’altro ampio lago formato dal fiume lo si trova più a valle, verso il mare, Prikljansko, da dove l’acqua scorre, con meno impeto fino alla foce, a Sebenico.

Le cascate sono visitabili per tutto l’anno, e sono all’interno del Parco Nazionale della Cherca, ma certamente visitarle d’estate offre delle emozioni in più, perchè sarà possibile anche concedersi delle bellissime nuotate nel fiume e passare sotto le cascate scroscianti, un tuffo rigeneratore tra la natura selvaggia.

Per raggiungere le cascate della Krka ci sono due opzioni, o percorrendo la strada in direzione di Drnis fino a raggiungere Lozovac, a poca distanza dalla cascata Rosky, oppure, la gita più bella, risalire il fiume partendo da Skradin, e raggiungendo il parco dalla sua entrata inferiore, per poi risalirlo tra magnifici sentieri immersi nel bosco.

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La Dalmazia

marzo 15th, 2010 by Mr.croazia

La Dalmazia anticamente era la regione abitata dai Dalmati, una popolazione dedita essenzialmente alla pastorizia, e, più di rado, alla pesca ed alla pirateria. Proprio quest’ultima attività farà si che l’impero romano in espansione sulle coste orientali dell’Adriatico ne occupasse l’area, e, dopo una lunga resistenza ottenesse la sottomissione dei suoi abitanti, facendola diventare una nuova provincia romana, la Dalmazia appunto.

La sua posizione geografica ne ha fatto da sempre una terra molto turbolenta, dove penetrerà inl cristianesimo molto in fretta ma solo lungo la linea costiera, e sempre insidiata dallo sviluppo dei forti stati slavi alle sue spalle, la Serbia l’Ungheria e la Croazia.

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I veneziani saranno a partire dall’anno mille i dominatori incontrastati dei territori costieri, sebbene per secoli l’area dovrà strenuamente difendersi dalle incursioni e dall’imperialismo dei turchi, e tale presenza secolare ha influito enormemente sullo sviluppo nell’area della cultura e delle tradizioni italiane, sia nell’architettura che nei costumi, nella lingua e nell’arte.

Una volta che Venezia viene ceduta all’impero Austro-ungarico, anche la Dalmazia diventa territorio austriaco, per diventare, dopo la prima guerra mondiale, parte del Regno dei Serbi dei Croati e degli sloveni. Occupata dagli italiani durante il fascismo, il territorio della Dalmazia al termine del secondo conflitto mondiale diventerà parte della federazione delle repubbliche socialiste della Jugoslavia.

Oggi la Dalmazia come regione geografica è divisa tra tre stati, la Croazia, il Montenegro e la Bosnia.

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Pasqua 2010 in Croazia

febbraio 12th, 2010 by Mr.croazia

Sicuramente il Mediterraneo è una dei mari più affascinanti del mondo, e le località che lasciano visitatori e turisti affascinati ed ammirati sono tantissime.

La Croazia, che si affaccia sulle coste orientali dell’Adriatico è una delle mete più interessanti dell’area mediterranea, e, se non avete ancora fatto programmi per la prossima Pasqua 2010, è sicuramente una delle località da prendere in considerazione per trascorrere una settimana di vacanza indimenticabile.

Una delle caratteristiche della costa croata è l’interminabile susseguirsi di isole ed arcipelaghi, dove si possono trovare incantevoli baie per la maggior parte completamente incontaminate, con un mare limpido e cristallino e degli splendidi fondali rocciosi che fanno la gioia degli appassionati di immersioni e di pesca subacquea, per la ricchezza della fauna marina che vi trova rifugio e la sua genuina naturale bellezza.

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Raggiungerla è semplice, grazie ad una nutrita serie di rotte di traghetti che partono più volte al giorno dai principali porti italiani, Venezia, Ancona, Bari, ed altri ancora. Il viaggio dura poche ore ed in breve vi ritroverete in splendidi lungomari ed affascinanti città d’arte che conservano intatte le vestigia del passaggio di antiche e potenti civiltà, dal palazzo di Diocleziano a Spalato, alla bellissima e preziosa Dubrovnik.

Tra le tante isole potrete scegliere quelle più urbanizzate oppure quelle più selvagge, e sovente i tour operator prevedono interessanti pacchetti vacanze tutto compreso in magnifici hotel, dove può essere anche compresa una serie di sedute benessere, per ritornare dalla vostra vacanza in Croazia nel periodo di Pasqua ristorati nell’anima ed anche nel corpo.

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Il Palazzo di Diocleziano

ottobre 16th, 2009 by Mr.croazia

Il Palazzo di Diocleziano di Spalato è una della attrattive più visitate per ci si reca in vacanza in Croazia. La sua bellezza, oltre che derivante dalla maestosità delle architetture, proviene dal fatto che questa villa fortificata, che ha le dimensioni di una vera e propria cittadella risulta perfettamente incastonato nel centro storico della città, ed ancora oggi, aggirandosi tra i vicoli e le mura di quella che era l’antico perimetro della sontuosa dimora dell’imperatore romano vi sono molte parti ancora densamente abitate. Ciò dà un tocco di vita e di genuinità all’insieme, e ne rende piacevole l’esplorazione, perchè ogni angolo, ogni vicolo, presentano al visitatore scorci affascinanti.

Senza contare che il fatto che la popolazione vi abbia sempre abitato ha permesso che molta parte delle sue strutture fossero conservate praticamente intatte nel corso dei secoli.

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La pianta della cittadella è quella tipica degli accampamenti militari romani, con due assi perpendicolari, il Cardo ed il Decumano, da cui si dipartono a scacchiera regolare una serie di vie laterali. Ed il palazzo, dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, è uno degli esempi meglio conservati dell’architettura romana.

Da visitare, oltre allo splendido labirinto delle vie, tra l’altro ricche di locali e botteghe, e frequentato da una clientela giovane e vivace, la Porta Aurea, la piazza centrale della fortezza circondata da un colonnato, il Tempio di Giove, i resti del Mausoleo di Diocleziano. Salendo sul campanile che domina sulla città si gode di uno splendido panorama della costa, e percorrendo la banchina di fronte al porto si possono ammirare tratti dell’antica cinta muraria.

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Terme in Croazia

agosto 14th, 2009 by Mr.croazia

Recarsi in vacanza in Croazia 2009 potrebbe essere per molti turisti l’occasione per sperimentare qualche interessante pacchetto di salute e benessere nelle tante località termali di cui è ricco il territorio. La conformazione geologica della Croazia, la roccia carsica, fa si che molti corsi d’acqua si insinuino nel sottosuolo e sgorghino poi molti chilometri più distanti portando con se i minerali di cui si sono arricchiti nel sottosuolo.

Sfruttate dall’uomo da lungo tempo, queste risorse naturali sono da secoli state identificate e riconosciute per i loro effetti curativi e rigeneranti della pelle e del corpo, ed oggi le località termali in Croazia sono diventate molto ricercate da chi vuole approfittare delle vacanze estive per rigenerare non solo lo spirito ma anche il corpo.

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Tra le località che spiccano per le proprietà curative delle acque Daruvarske Toplice a 130 km da Zagabria, nella Slavonia, dove ci si cura con acque calde fino a 46 e fanghi. Istarke Toplice Vs. Stjepan, con acque solforose e radioattive, dove ci si può recare per il trattamento di affezioni reumatiche e dermatologiche, Naftalan, distante appena 30 Km da Zagabria, dove si trova un olio curativo unico in Europa, per le cure dalla psoriasi, e delle malattie reumali.

Sempre poco distante da Zagabria troviamo Krapinske Toplice, un centro di turismo e benessere molto rinomato, con fonti di acqua radioattiva a 39 -40°, distante invece un centinaio di chilometri dalla capitale Lipik, dove si trovano sorgenti di acqua salata-alcalina e termo-minerale. Già nota in epoca romana per la proprietà delle sue acque è Vara Dinske Toplice, dove sgorgano sorgenti di acqua termale ricca di zolfo e fluoro alla temperatura di 58°, per cure di reumatismi e di affezioni al sistema nervoso, nonché efficace per terapie post operatorie.

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Pescare in Croazia

agosto 14th, 2009 by Mr.croazia

Una delle attrattive della Croazia è sicuramente rappresentata dal bellissimo mare, e per questa ragione tra i tanti visitaori e turisti che vi si recano una buona percentuale è rappresentata dai tanti pescatori che trovano nelle baie e nelle insenature, tra le mille isole un vero e proprio paradiso per la loro attività preferita.

Sia dall’alto degli scogli, che tuffandosi in immersione la pesca sarà molto generosa, soprattutto nella stagione primaverile (da maggio ci si può bagnare perchè la temperatura dell’acqua è già piacevole) e nell’autunno, quando cioè le acque hanno temperature leggermente più basse ed i pesci più facilmente si ritrovano vicini alla costa.

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E’ possibile anche seguire i pescatori, ed in alcune località, come Rabac per esempio, questi organizzano delle giornate in escursione durante le quali li seguirete nella loro quotidiana attività con reti e lenze.

Per chi fosse appassionato di pesca d’altura e di fiume la Croazia rappresenta una meta ideale.

Sono tantissimi i torrenti ed i fiumi da cui si può lanciare la lenza,nella tradizionale pesca con la mosca, per catturare trote ed altri gustosi pesce di fiume, e le acque incontaminate e pulite sono ricche di esemplari. Tra le località dove si pratica la pesca di fiume la Slavonia, con il fiume Gacka ed il fiume Kupa con i torrenti affluenti, all’interno dello splendido Parco Nazionale di Risnjak, a meno di due ore dalla costa adriatica. A 60 km da Fiume il torrente Kamacnik, e due laghi molto generosi di pesce, il lago Lovke ed il lago Bajer.

Attenzione però che per la pesca sul fiume occorrono i permessi, anche giornalieri, che si possono ottenere sul posto nelle strutture ricettive, bar, agenzie turistiche ed alberghi.

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Dubrovnik

luglio 13th, 2009 by Mr.croazia

Dubrovnik è forse tra le città croate quella maggiormente conosciuta per la sua incantevole bellezza, che ne fa un autentico gioiello incastonato sulle coste orientali del mare Adriatico , da qui il suo appellativo di “perla dell’Adriatico. Tale è la sua bellezza che l’UNESCO ne ha proclamato l’importanza come patrimonio dell’Umanità.

Anticamente il suo nome era Ragusa, ed è sempre stata una città di notevole importanza della Croazia meridionale, e di quella che un tempo era la regione della Dalmazia grazie alla sua posizione, al centro e crocevia dei traffici che svolgevano lungo il mediterraneo, tra Venezia ed il Mediterraneo Orientale.

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Fondata nel settimo secolo Dopo Cristo, dagli abitanti in fuga dalle località vicine, troppo facile preda delle incursioni dei barbari che flagellavano la regione, in breve tempo diventa uno delle più importanti città marinare, dopo quelle italiane di Venezia, Amalfi, Genova e Pisa.

Grazie alla sua prosperità, dopo l’iniziale dominazione veneziana la città conquiaterà una forma di autonomia legislativa e politica, in cambio di tributi, che riuscirà a mantenere inalterata fino all’arrivo dei napoleonici, dopodichè entrerà anch’essa nel territorio di influenza dell’Impero Austroungarico. Gran parte della sua bellezza risiede nella città vecchia, incantevolmente lastricata di marmo, e con gli alti palazzi medievali che si affacciano sulle ripide vie che scendono verso il porto, un anfiteatro di case sull’acqua azzurro turchese costeggiata dalla cinta muraria che si può perorrere a piedi in tutta la sua lunghezza, oltre 2 chilometri, da cui si gode un panorama magnifico della costa.

Da visitare la bella via pedonale Placa, da cui si raggiunge la Torre dell’Orologio, e lungo la quale si incontrano pregevoli architetture come la barocca Chiesa di San Biagio, ed il Palazzo del Rettore, elegante esempio di gotico.

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Mangiare in Croazia

luglio 13th, 2009 by Mr.croazia

Mangiare in Croazia significa avere la possibilità di gustare una cucina genuina ed originale, frutto dei secoli di scambio culturale e commerciale di cui la regione è stata centro indiscusso sulla costa ovest del mare Adriatico.

Una miscela resa ancora più saporita ed interessante per la commistione tra due diverse culture alimentari, l’entroterra, abitato da pastori ed agricoltori, prevalentemente di origine slava che si insedieranno sulla costa a partire dal medioevo, con il loro apporto culinario basato su poche verdure e tante carni, prevalentemente arrostite e decisamente speziate, e le popolazioni della costa, con la loro tradizione latina e mediterranea, con l’olio, la coltivazione dell’uva per il vino, il pesce fornito dal generoso mare punteggiato di centinaia di isole.

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Chi vi si reca in vacanza potrà quindi gustare, a seconda dei desideri, una vasta serie di piatti, dai cevapcici ai raznici, polpette e spiedini di carne alla brace, alla zuppa di agnello. Favoloso il pesce appena pescato semplicemente passato sulla brace, e favolosi anche i crostacei dei ricchissimi fondali rocciosi delle coste. I sarma, involtini di cavolo ripieni di riso e carne, sono evidentemente presi a prestito dalla cucina orientale, mentre il rizoto, molto simile al risotto italiano, e chiaramente di provenienza veneziana. In Dalmazia troverete la buzara, una zuppa di scampi cotti nel pomodoro, molto speziata, che ricorda un modo di cuocere il polipo tipico delle isole greche orientali.

Nel nord invece sarà facile trovare piatti provenienti dalla tradizione ungherese, come il goulash.

Un’informazione importante è la scansione dei pasti: una colazione molto lauta, a base di uova, formaggio, e salumi è tipica del mattino, mentre il pranzo in generale sarà molto tardi rispetto a quello cui siamo abituati in Italia, quasi a metà pomeriggio. Naturalmente ciò vale per chi è ospite in famiglia, perchè i tanti ristoranti hanno adeguato i loro ritmi alle esigenze del turismo cosmopolita che anima la regione.

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I castelli della Croazia

giugno 18th, 2009 by Mr.croazia

La turbolenta storia dei Balcani è molto famosa, visto che fino allo scorso decennio le maggiori regioni di questa penisola ad oriente dell’Europa è stata teatro di conflitti di notevole asprezza e crudeltà.

Già nel passato più remoto la regione, al centro delle comunicazioni e delle spinte delle popolazioni orientali verso l’occidente era al centro di conflitti ed invasioni, di guerre e di scontri religiosi ed etnici. Già per esempio a Spalato la villa dell’imperatore Diocleziano, che ancora oggi è possibile ammirare aggirandosi nel centro storico della graziosa città adriatica è più simile ad una vera e propria fortezza, ad un accampamento militare che ad una vera e propria villa, sia per l’estensione sia per le alte mura che la circondavano.

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La stessa Dubrovnik è completamente circondata da una splendida cinta muraria, per difendere la città dagli attacchi provenienti dal mare. Ed anche nell’entroterra colline ed altipiani pullulano di castelli e fortezze, nate in epoca medievale per proteggere il territorio dalle incursioni dei turchi, ed oggi al centro di uno dei più beipercorsi turistici che si possano fare quando ci si reca in vacanza in Croazia.

La regione più ricca di castelli è sicuramente Zagorje, tra i quali Trakoccan, Stari Grad, Miljana, Klenovnik, Varazdin, ma eccezionali per incanto e fascino sono anche i castelli della Slavonia, a Nasice il Castello dei Conti Pejacevic, ed il Castello dei Conti Eltz. Anche sopra Zagabria si possono ammirare i resti di una fortezza, Medvedgrad, e molti centri storici, come per esempio Ilok sono situati all’interno di antiche fortezze.

Molti tour operator offrono interessanti escursioni ai castelli della Croazia, una visita da non mancare.

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Il vino in Croazia

maggio 17th, 2009 by Mr.croazia

La storia della coltivazione del vino in Croazia sarebbe da approfondire per le sue emblematiche vicissitudini, per molti versi simili a ciò che è accaduto in molte parti dell’Italia ma molte volte in maniera ancora più drammatica, come d’altronde lo è stata la storia di queste terre dell’Adriatico orientale.

Già i greci vi avevano importato l’usanza della coltivazione dell’uva, diventata poi sotto il dominio romano una vera e propria industria, capace di esportare i migliori prodotti anche fuori dai confini regionali.

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Poi l’epoca medievale, burrascosa e turbolenta, ma soprattutto la grande crisi che investirà alle soglie del diciannovesimo secolo i vitigni di mezza Europa, una terribile epidemia di un pericoloso parassita, la filossera, e poi, ancora, l’economia socialista che ha tenuto in scarsa considerazione lo sviluppo dei vitigni locali preferendo puntare su una produzione quantitativa che di qualità, tutto insomma sembrava volesse per sempre pregiudicare l’antica vocazione vinicola della regione croata, sopratutto lungo le coste baciate dal caldo sole mediterraneo.

Per fortuna, grazie a coraggiosi pionieri e sperimentatori, molto dell’antico patrimonio è tornato a fiorire negli ultimi vent’anni, molti vitigni autoctoni sono stati ripresi e coltivati, e molte uve di notevole pregio impiantate in seguito hanno trovato sui terreni carsici della Croazia il loro habitat ideale. Chi si reca fuori a cena quindi, può senza temere ordinare del vino durante pranzi e cene, potendo spaziare, a seconda del menù, dai bianchi, welschriesling, pinot bianco, riesling e sauvignon blanc ai rossi, plavac mali e babic, forse i più popolari e diffusi.

C’è anche un vino bianco, il prozec, il cui nome a noi italiani evoca il prosecco, ma in realtà è ottenuto da uve passite e quindi tende ad essere leggermente, o molto, dolce.

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Relax e sole nelle isole croate, da Lacroma a Premuda

marzo 5th, 2009 by Mr.croazia

Continua il nostro percorso che ci porta a scoprire le migliori isole croate.

Mare a disposizione dei turisti, contatto con la natura, ed atmosfera da sogno, questo è il motivo per cui le isole hanno tanto successo tra i turisti.

Eccovi comunque, le più importanti isole croate “dalla L alla P”

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•    Lacroma
Minuscola isola del Mar Adriatico, l’isola croata è completamente disabitata, ma è anche interamente un parco naturale. La minuta isola si estende per solo 0,8 KM2 di superficie.
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•    Isola di Lagosta
Isola situata nel sud della Croazia, offre bellezze naturali e mare pulitissimo. Verde foresta e 46 valli coltivate si estendono per 56 Km2.
Circondata da altre 46 piccole isole, l’isola offre anche 30 chiese e cappelle visitabili.

•    Laudara
E’ una piccolissima isola (lunga solo 3 Km), raggiungibile solo dal mare attraverso 15 minuti di navigazione, possiede solo una quindicina di case, disabitate d’inverno, ma contese dai turisti d’estate. Immaginate infatti la bellezza, di sentirsi unici abitanti di un isola.

•    Isola di Lesina
Isola piuttosto estesa, con una superficie di 299,66 km2, è stata una delle prime magnifiche mete scoperte dai turisti, ed ancora oggi è attivissima a livello di turismo grazie alle sue bellezze naturali e ai suoi monumenti.

•    Isola di Lissa
Amata dagli amanti del mare, le sue acque stupende permettono sport d’acqua ed immersioni.
Ricca di grotte e dai fondali profondi, l’isola ospita 3.700 abitanti, ed è nota sin dai tempi dei greci.

•    Isola Lunga
Deve il nome all’effettiva lunghezza dell’isola, circa 45 Km di lunghezza, l’isola è la più grande delle isole zaratine , e la sua posizione la rende la più esterna di tutta la costa.
Ricoperta dalla macchia mediterranea e dai boschi di pino marittimo, offre ai turisti contatto con la natura. Tra le mete turistiche preferite, il Parco naturale di Porto Taiér (Telašćica), che ospita un lago salato di circa 2 km.

•    Lussino
Una delle isole croate maggiormente preferita dai turisti.
Nel sito potete trovare un articolo dettagliato, dedicato all’isola, con scritti i posti da visitare, il clima ecc…

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•    Melada
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•    Isola di Meleda
Ricoperta da boschi per  la quasi totalità, ospita un parco naturale estesissimo, e delle rovine dell’età romana.

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•    Pago (isola)
Ricca di grotte e verde (in particolare uliveti), dista solamente 180KM da Trieste.
Amate dai turisti le sue spiagge, composte  in prevalenza da ghiaia.
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•    Pelagosa
Piccolo arcipelago di isole, composto da tre isole maggiori.
Le isole sono difficilmente accessibili, tanto che alcune sono rimaste praticamente inalterate dall’attività umana e la loro flora mediterranea è anche intatta. Addirittura si possono trovare 16 tipi diversi di orchidee. Disabitata, la costa appartiene legislativamente alla Dalmazia.

•    Premuda
Isola dalmata, è una delle più estreme e piccole isole (10 km di lunghezza e 1 km di larghezza), ospita solamente 57 abitanti.

Per conoscere le altre isole della vespa, date un occhiata agli altri articoli, che illustrano le altre isole in ordine alfabetico.

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Mare e natura: le isole della Croazia da Calva a Isto

febbraio 24th, 2009 by Mr.croazia

Continua il nostro piccolo viaggio attraverso le isole maggiormente note della Croazia.

In questa pagina conosceremo le isole “dalla C alla I”.

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•    Isola Calva
Prende il nome a causa della sua vegetazione, praticamente assente a causa della bora, fu sede di un campo di concentramento (degli Jugoslavi) nel secondo dopoguerra. La piccola isola ha una superficie di soli 4,53 Km2
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•    Cazza
Abitata esclusivamente dai guardiani del faro (importante per tutto il mare vicino, grazie alla suo raggio di 24 metri di distanza, guida gran parte delle vicine navi), e da pescatori che approfittano del mare poco frequentato dell’isole per pescare.

•    Cherso
Situata all’interno del Golfo del Quarnero, ed appartenente alla Regione litoraneo-montana, l’isola si estende per una superficie di 405,78 km2.
Purtroppo non vanta grandi visite da parte dei turisti, eppure l’isola ha un atmosfera molto piacevole, che ricorda quasi l’Italia degli anni ’50. Ricca di rocce, pinete e querce; la città possiede anche un lago d’acqua dolce, ed è anche ricca di testimonianze storiche (come Osor, la “città-museo”), e offre molti eventi e serate canore.

•    Isola di Curzola
Isola appartenente all’arcipelago della Dalmazia Centrale. E’ la sesta isola, per grandezza, di tutto l’Adriatico.
La città ha un assetto turistico molto moderno. Molte possibile sistemazioni e divertimenti offerti ai turisti, grazie anche alle stupende spiagge, la natura rigogliosa e l’importante lato culturale e storico.

•    Isole Curzolane
Arcipelago che racchiude la maggior parte delle isole della Dalmazia (centro-meridionale);

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•    Elafiti
Insieme di numerose isole della regione raguseo-narentana, è distante ben 15 KM dalla costa della Dalmazia

•     Eso
Isola vicina alla grande cittadina croata Zara, è famosa per la sua ceramica:
Tuttavia, è sviluppato anche il turismo e la pesca, nonostante gli abitanti dell’isola siano solamente 557.

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•    Isole Incoronate
Insieme di isole della Regione di Sebenico e della Regione zaratina che vanno a formare l’arcipelago più numeroso, con più isole, di tutto il Mar Mediterraneo. Considerato, infatti,  per la quasi totalità “parco naturale”, racchiude 147 isole, isolotti ed enormi scogli; la maggior parte disabitate.
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•    Isola di Šarengrad
E’ un isola fluviale, la sua posizione è assolutamente originale, dato che sorge all’interno del fiume Danubio.
Contesa per anni da Croazia e Serbia-Montenegro, l’isola è ufficialmente della Serbia, ma la Croazia ne continua a reclamare il possesso.

•    Isto
Durante gli anni quest’isola è stata a poco a poco emarginata, ed ad oggi la popolazione è di soli 202 abitanti. Tuttavia, adesso si cerca di “ripopolare” l’isola puntando sul turismo e costruendo un ponte che colleghi l’isolotto alla più sviluppata e vicina isola di Melada.

Per conoscere le altre isole della vespa, date un occhiata agli altri articoli, che illustrano le altre isole in ordine alfabetico.

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Rabac, una vacanza “in famiglia”

febbraio 10th, 2009 by Mr.croazia

Rabac, in italiano “Portalbona”, è un villaggio della Croazia, precisamente uno dei 16 insediamenti (o “Divisioni amministrative”) di Albona, capoluogo della Regione Istriana.


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Il piccolo insediamento, basa tutta la sua economia su due fattori:
Il turismo e la pesca.

Alberghi, alloggi, appartamenti, oltre che ristoranti, bar ecc..; Rabac è pronta ad ospitare sino a 10.000 ospiti al giorno, il tutto però, racchiuso dallo spirito genuino ed antico dei pescatori, tanto che il tutto sembra creare un atmosfera “familiare”.

Alcuni pescatori, addirritura, hanno affiancato anch’essi la loro attività principale a quella del turismo.
Chi preferisce, infatti, non utilizzare i metodi e i mezzi tradizionali per viaggiare nelle acque (barche a vela, traghetti ecc..) può salire sul peschereccio di uno dei tanti pescatori di Rabac che offrono la possibilità ai turisti di seguirli nell’imbarcazione per vedere da vicino le azzurissime acque del villaggio e apprendere qualcosa di più sulla pesca.
Un metodo originale di fare turismo.

Altro punto fondamentale del paese è sicuramente la sua gastronomia.
Dotato di decine e decine di ristoranti e gastronomie, i suoi cibi e le bevande sono famosi e prelibati.

Abbiamo detto di come la pesca sia importante per Rabac, ed è per questo che tra le portate principali del paese ci sono aragoste, frutti di mare, e altre varietà di pesce che arrivano direttamente dalle acque del mare croato alle tavole.
Ma non c’è solo pesce nella cucina di Rabac, tanto che ha molto successo anche la sua “cugina casalinga”, fatta di pasta, gnocchi, fagioli, anche se a volte torna il classico elemento del pesce, tanto che in un particolare DESSERT troviamo addirittura del baccala.
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Evento di fama è il Festival della musica che ospita annualmente Rabac, il “Rabac Festival”.
L’evento predilige la musica elettronica, e ha una media di 3000 spettatori ogni anno.

Il Clima è mediterraneo.
Inverni miti ed estati calde, e scarse precipitazioni, grazie alla vicinanza del mare.

Metà consigliata dunque per il relax ed il benessere, pur non mancando come abbiamo visto, occasioni per divertirsi.

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Altre informazioni correlate

Makarska: natura, contornata da storia e divertimento, per i turisti

novembre 25th, 2008 by Mr.croazia

Makarska è una riviera, che racchiude ben 60Km di costa.
Parte da Brela ad ovest, e giunge a Gradac ad est.

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Spesso si fa confusione con la Makarska riviera, ovvero quella di cui stiamo parlando noi, e Makarska città.
Makarska città, infatti, Macarsca in italiano, è uno dei capoluoghi presenti all’interno della riviera.

La città, è situata all’interno di una baia, “racchiusa” da due penisole che si trovano nella parte inferiore del parco Naturale del Biokovo.
La cittadina, pur essendo il fulcro del turismo della riviera, è solo una delle tante cittadine appartenenti alla riviera.

Varie sono le attrazioni che la riviera offre ai turisti.
Ma l’elemento cardine del turismo Macarscano, è la natura.

Visibile dalla riviera è l’altissimo monte di Biokovo.
La punta „San Giorgio“, a 1762 m di altezza, richiama molti sportivi amanti del tracking.
Ai suoi piedi troviamo il fiore all’occhiello della riviera, ovvero il parco Naturale del Biokovo, aperto al pubblico, e che racchiude in se tutti i gioielli naturali di Makarska.
Lle vivissime flora e fauna della città offrono ai turisti boschi di pini marittimi e ulivi, spiagge di ghiaia bianca, grotte, ghiacciai, sorgenti naturali e passeggiate per sentieri dove chiunque potrà godersi un pò di aria pura, contatto con la natura, e dei paronami meravigliosi.

Affascinanti anche i laghi del capoluogo: LAGO BLU (Modro jezero) E LAGO ROSSO (Crveno jezero).
I due laghi sono carsici, e sono entrambi interessanti in quanto rappresentano un vero e proprio fenomeno idrografico, in quanto sono stati formati dal crollo di grotte subacquee.
Il primo, che deve il nome all’intenso colore blu delle sue acque dolci, è di ridotte dimensioni, tanto che a volte si prosciuga e rende possibili passeggiate al suo interno.
Il secondo, invece, si estende in maniera vertiginosa in modo verticale, tanto che probabilmente è il lago più profono d’Europa.

Usiamo il condizionale, in quanto ancora non è stato possibile verificarne la sua profondità, appunto per la difficolta di arrivere al fondo di questo lago che sembra essere un pozzo.

Tuttavia molte sono anche le testimonianze storiche presenti nelle cittadine della riviera.
Chiesa, santuari, e centinaia di antichi e tipici edifici, danno alla riviera ancora più l’aspetto di un qualcosa di „fiabesco“
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Un esempio ne è il SANTUARIO VEPRIC, dedicato alla Madonna di Lourdes, racchiuso, quasi „isolato“ dal tipo ambiente naturale della riviera, offre un atmosfera cosi rilassante, tranquilla, ospita pellegrini provenienti da tutto il mondo.

Molti poi i servizi a disposizione dei turisti: Bar, alberghi, discoteche ecc..

Infine, concludiamo con una nota sul clima.
Pur variando di qualche grado in base alle cittadine, il clima è mediterraneo in modo quasi omogeneo su tutta la costa, data la vicinanza del mare.
I periodi consigliati sono dunque sempre i mesi tra Maggio e Settembre.

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