La Croazia nell’Unione Europea

luglio 13th, 2010 by Mr.croazia

La Croazia insieme agli altri stati della penisola balcanica, molti dei quali sono nati in seguito alla dissoluzione della Ex Jugoslavia, Serbia, Montenegro, Bosnia Kosovo e Macedonia dovrebbe entrare nei prossimi anni all’interno della Comunità Europea, che si allargherebbe in questo modo dai 27 paesi attuali, per diventare un mercato unico di quasi 500 milioni di persone.

Le pressioni perchè lo stato nato dai conflitti dei primi anni ’90 entri finalmente nell’alveo della UE, sono molte, e bi-laterali, da un lato infatti la necessità delle maggiori potenze europee è quello di aprire con l’ingresso degli stati balcanici nuovi mercati e nuove strategie geopolitiche, mentre i vantaggi per i nuovi stati membri sarebbero notevoli per lo sviluppo delle economie locali, che in questi ultimi venti anni sono state messe a dura prova da tutta una serie di conflitti sanguinosi.

86b1

Ci sono ancora, per la Croazia, a livello politico molte resistenze, che riguardano soprattutto l’adeguamento del nuovo stato alle politiche europee. Da un lato infatti la Croazia continua a non voler perseguire i responsabili dei crimini di guerra perpetrati all’inizio degli anni ’90 da parte di alcuni dirigenti militari, e continua ad avere problemi legati ai territori di frontiera soprattutto con la Slovenia, attriti che talvolta si risolvono in tensioni anche armate tra i due eserciti.

Un altro aspetto che rende difficoltoso il cammino della Croazia verso l’UE è la questione del divieto di pesca nelle sue acque territoriali, fortemente contestato sia dalla Slovenia che dall’Italia, che per ora spingono affinchè venga tolto prima dell’ingresso dello stato balcanico nella Comunità Europea. I negoziati, che sono ad un punto morto da almeno tre anni potrebbero sbloccarsi positivamente nel corso del 2009, e, se tutto dovesse andare come previsto la Croazia potrebbe di fatto esser parte dell’Unione Europea già dal 2011.

convert this post to pdf.

Altre informazioni correlate

Le cascate della Plitvice

maggio 18th, 2010 by Mr.croazia

I laghi della Plitvice sono forse uno dei più splendidi panorami naturali che si possano trovare nell’intera Europa, e la loro bellezza è tale che l’UNESCO li ha inseriti tra il patrimonio naturale dell’Umanità.

Oggi tutto l’intero comprensorio è inserito all’interno del magnifico Parco Nazionale di Plitvice, meta ogni anno di migliaia di turisti e visitatori che da ogni parte di Europa e del mondo si recano ad ammirarne la sinfonica armonia di boschi, acque, laghetti e cascate.

E’ uno splendido laboratorio naturale formatosi nel corso dei secoli, in cui diversi elementi si sono trovati ad elaborare tutto insieme il caratteristico panorama che oggi possiamo ammirare, e che è in continuo divenire, visto che l’opera di costruzione e di modifica del territorio continua con il trascorrere del tempo.

parconazionalelaghiplitvice04

Il torrente che da origine a tutta la serie di sbalzi, cascate e laghetti è il Korana, che attualmente scende tra le gole della montagna in sedici laghetti, uno più incantevole dell’altro. Ad aggiungersi alle acque del torrente si trovano altri ruscelli e sorgenti, in uno spettacolare miscelarsi delle acque nella serie di laghi dall’acqua di un rara sfumatura di turchese, accentuata dalla fitta vegetazione boschiva che ne delinea i contorni.

E’ un posto magnifico durante l’estate: l’acqua è naturalmente freschissima e limpida, e tutto intorno il forte rumore degli scrosci d’acqua alimenta la sensazione di trovarsi in un luogo primordiale ed avventuroso. A complemento della visita ai corsi d’acqua da non mancare anche le passeggiate nei boschi, tra splendidi esemplari di fauna e flora, tra i quali persino gli orsi ed i lupi.

convert this post to pdf.

Altre informazioni correlate

Le Cascate della Krka

aprile 19th, 2010 by Mr.croazia

Le Cascate della Krka rappresentano una meta assolutamente ideale per un’escursione in Croazia.

Il fiume Krka nasce proprio da una serie di maestose cascate che il torrente Krcic, impetuoso e vivace, compie prima di scendere in pianura. Una lunga serie di canyon profondi e di ampi sbalzi rendono questo panorama assolutamente suggestio per i tanti visitatori che vi si recano ogni anno. Di particolare bellezza la cascata Rosky, nella parte superiore del fiume, con uno salto di 26 metri e la cascata di Skradinsky Buk alta 46 metri e lunga quasi 800 metri, dove l’acqua scende per ben 17 scalinate naturali di pietra.

Il fiume forma anche due magnifici laghi, il più bello dei quali, e il lago di Visovac, nel bel mezzo del quale, incastonato tra gli alberi si trova l’omonimo isolotto sul quale nel 1400 venne costruito un convento francescano attivo ancora oggi, un monumento culturale e storico di eccezionale interesse.

3bf21

L’altro ampio lago formato dal fiume lo si trova più a valle, verso il mare, Prikljansko, da dove l’acqua scorre, con meno impeto fino alla foce, a Sebenico.

Le cascate sono visitabili per tutto l’anno, e sono all’interno del Parco Nazionale della Cherca, ma certamente visitarle d’estate offre delle emozioni in più, perchè sarà possibile anche concedersi delle bellissime nuotate nel fiume e passare sotto le cascate scroscianti, un tuffo rigeneratore tra la natura selvaggia.

Per raggiungere le cascate della Krka ci sono due opzioni, o percorrendo la strada in direzione di Drnis fino a raggiungere Lozovac, a poca distanza dalla cascata Rosky, oppure, la gita più bella, risalire il fiume partendo da Skradin, e raggiungendo il parco dalla sua entrata inferiore, per poi risalirlo tra magnifici sentieri immersi nel bosco.

convert this post to pdf.

Altre informazioni correlate

Zagabria

novembre 12th, 2009 by Mr.croazia

Zagabria è la capitale della Croazia, da quando nel 1991 questa diventa uno stato indipendente in seguito alla scissione dall’ormai scomparsa Jugoslavia.

Di origine romana, la città un tempo era costituita da due centri urbani, Kaptol e Gradec che per tutta la durata del medioevo si combatteranno ferocemente tra loro per la supremazia sul territorio, essendo una, Kaptol, un centro dominato dal vescovo mentre l’altra, controllata dai regnanti locali. Tale disputa si protrarrà fino all’inizio del diciassettesimo secolo.

La città data la sua posizione è sempre stato un importante centro culturale e commerciale, e la sua vocazione di capitale è sempre stata molto vivace, soprattutto perchè dalla seconda metà del seicento qui viene inaugurata l’Università Reale che attrae spontaneamente intellettuali croati ed ungheresi.

Ancora oggi si respira l’importanza culturale di questa metropoli corata, che dopo la nascita dello stato croato è diventata anche il centro amministrativo della neonata nazione.

110-1067

Zagrabria affascina per la sua elegante architettura mitteleuropea, nei grandi palazzi del centro storico, che si divide tra la città alta (Gornji Grad) e la città bassa (Donji Grad) più recente, ma non meno interessante. E’ un centro storico percorribile a piedi, per ammirarlo in tutta la sua bellezza, d’altronde alle auto è vietato in molte parti l’accesso, sostituite da una rete di servizi pubblici molto efficace ed efficiente.

Da visitare la Cattedrale, dalle originali guglie gemelle, costruita su precedente chiesa romaica andata distrutta dalle incursioni dei tartari, e la fortezza medievale di Medvedgrad. Notevoli anche i musei, e le numerosi esposizioni artistiche che ne animano il forte fermento culturale e la profusione di teatri, più di venti.

convert this post to pdf.

Altre informazioni correlate

Dubrovnik

luglio 13th, 2009 by Mr.croazia

Dubrovnik è forse tra le città croate quella maggiormente conosciuta per la sua incantevole bellezza, che ne fa un autentico gioiello incastonato sulle coste orientali del mare Adriatico , da qui il suo appellativo di “perla dell’Adriatico. Tale è la sua bellezza che l’UNESCO ne ha proclamato l’importanza come patrimonio dell’Umanità.

Anticamente il suo nome era Ragusa, ed è sempre stata una città di notevole importanza della Croazia meridionale, e di quella che un tempo era la regione della Dalmazia grazie alla sua posizione, al centro e crocevia dei traffici che svolgevano lungo il mediterraneo, tra Venezia ed il Mediterraneo Orientale.

09-02-17dubrovnik0291

Fondata nel settimo secolo Dopo Cristo, dagli abitanti in fuga dalle località vicine, troppo facile preda delle incursioni dei barbari che flagellavano la regione, in breve tempo diventa uno delle più importanti città marinare, dopo quelle italiane di Venezia, Amalfi, Genova e Pisa.

Grazie alla sua prosperità, dopo l’iniziale dominazione veneziana la città conquiaterà una forma di autonomia legislativa e politica, in cambio di tributi, che riuscirà a mantenere inalterata fino all’arrivo dei napoleonici, dopodichè entrerà anch’essa nel territorio di influenza dell’Impero Austroungarico. Gran parte della sua bellezza risiede nella città vecchia, incantevolmente lastricata di marmo, e con gli alti palazzi medievali che si affacciano sulle ripide vie che scendono verso il porto, un anfiteatro di case sull’acqua azzurro turchese costeggiata dalla cinta muraria che si può perorrere a piedi in tutta la sua lunghezza, oltre 2 chilometri, da cui si gode un panorama magnifico della costa.

Da visitare la bella via pedonale Placa, da cui si raggiunge la Torre dell’Orologio, e lungo la quale si incontrano pregevoli architetture come la barocca Chiesa di San Biagio, ed il Palazzo del Rettore, elegante esempio di gotico.

convert this post to pdf.

Altre informazioni correlate

Medolino: sport e mare, combinazione vincente

dicembre 27th, 2008 by Mr.croazia

Medolino è un capoluogo dell’Istria, in Croazia.

untitled22-2

Medulin, questo il nome originale in croato, si affaccia sul Mare Adriatico, ed è situato nell’estrema parte meridionale della Regione Istriana.

Addirittura, il punto più a SUD di tutta la penisola istriana, Capo Promontore, è inglobato nel territorio di Medolino, e funge da “divisore”, da “spartiacque” tra mare aperto ed il golfo del Quarnaro (circoscritto).

Questa è una delle caratteristiche che attrae migliaia di turisti da anni.
Grazie alla posizione privilegiata e particolarissima della città, i turisti accorrono a Medolino per il favoloso panorama da cartolina, l’ambiente rilassante, il clima mediterraneo,e per il mare.

Particolarmente gradito dalle famiglie, inoltre, il fondale basso del mare per diversi metri, che permette alle famiglie di godersi il mare con i bambini in tutta tranquillità.

L’acqua cristallina inoltre, non rende solo piacevole durante l’estate nuotate e tintarelle sulle spiagge, ma permette anche di praticare diversi sport acquatici.

Ma Medolino è la città dello sport in generale, acquatici e non: campi di calcio in erba, pista di atletica leggera, salto in lungo, salto in alto, lancio del disco ecc.. oltre che palestre ed una pista “trim” di ben 14km.
Ma ancora equitazione, tennis ecc.. praticamente tutti gli sport sono praticabili qui a Medulin.
Molto gradite dai turisti sono anche le passeggiate in bicicletta per la fiorente natura del capoluogo istriano.

Molto interessante è poi, la Baia di Medolino, ricca di scogli, insenature, ed addirittura isolotti.
Molte piccole isole, infatti, dipendono dal Comune di Medolino: Veruda, Scoglio delle Bisse, Frascher Grande, Fenoglia, ecc.., ed ancora; Fenera, Scoglio Sorzer, Cielo, Scoglio Trombola ecc ecc.
All’interno del suo territorio troviamo anche altre isole, tuttavia queste non sono dipendenti dal comune di Medolino.
brela1

Le spiagge offerte da Medulin, inoltre, sono cosi varie che è disponibile per i turisti anche una spiaggia per nudisti o naturalisti.

Tra l’altro, l’originale posizione della cittadina la rende attrattiva già da secoli, tanto che già i romani furono richiamati dal ridente capoluogo, è questo e il motivo per cui diverse testimonianze storiche risalenti all’età romana possono essere ammirate all’interno di Medulin.
Un esempio ne è chiesa di Sant’Agnese, che conserva le caratteristiche dell’età antica anche al suo interno.

Concludiamo con una nota sull’economia, basata principalmente sul turismo, ma anche sulla pesca, sempre grazie alla posizione favorevole.

convert this post to pdf.

Altre informazioni correlate