Dubrovnik

luglio 13th, 2009 by Mr.croazia

Dubrovnik è forse tra le città croate quella maggiormente conosciuta per la sua incantevole bellezza, che ne fa un autentico gioiello incastonato sulle coste orientali del mare Adriatico , da qui il suo appellativo di “perla dell’Adriatico. Tale è la sua bellezza che l’UNESCO ne ha proclamato l’importanza come patrimonio dell’Umanità.

Anticamente il suo nome era Ragusa, ed è sempre stata una città di notevole importanza della Croazia meridionale, e di quella che un tempo era la regione della Dalmazia grazie alla sua posizione, al centro e crocevia dei traffici che svolgevano lungo il mediterraneo, tra Venezia ed il Mediterraneo Orientale.

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Fondata nel settimo secolo Dopo Cristo, dagli abitanti in fuga dalle località vicine, troppo facile preda delle incursioni dei barbari che flagellavano la regione, in breve tempo diventa uno delle più importanti città marinare, dopo quelle italiane di Venezia, Amalfi, Genova e Pisa.

Grazie alla sua prosperità, dopo l’iniziale dominazione veneziana la città conquiaterà una forma di autonomia legislativa e politica, in cambio di tributi, che riuscirà a mantenere inalterata fino all’arrivo dei napoleonici, dopodichè entrerà anch’essa nel territorio di influenza dell’Impero Austroungarico. Gran parte della sua bellezza risiede nella città vecchia, incantevolmente lastricata di marmo, e con gli alti palazzi medievali che si affacciano sulle ripide vie che scendono verso il porto, un anfiteatro di case sull’acqua azzurro turchese costeggiata dalla cinta muraria che si può perorrere a piedi in tutta la sua lunghezza, oltre 2 chilometri, da cui si gode un panorama magnifico della costa.

Da visitare la bella via pedonale Placa, da cui si raggiunge la Torre dell’Orologio, e lungo la quale si incontrano pregevoli architetture come la barocca Chiesa di San Biagio, ed il Palazzo del Rettore, elegante esempio di gotico.

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Mangiare in Croazia

luglio 13th, 2009 by Mr.croazia

Mangiare in Croazia significa avere la possibilità di gustare una cucina genuina ed originale, frutto dei secoli di scambio culturale e commerciale di cui la regione è stata centro indiscusso sulla costa ovest del mare Adriatico.

Una miscela resa ancora più saporita ed interessante per la commistione tra due diverse culture alimentari, l’entroterra, abitato da pastori ed agricoltori, prevalentemente di origine slava che si insedieranno sulla costa a partire dal medioevo, con il loro apporto culinario basato su poche verdure e tante carni, prevalentemente arrostite e decisamente speziate, e le popolazioni della costa, con la loro tradizione latina e mediterranea, con l’olio, la coltivazione dell’uva per il vino, il pesce fornito dal generoso mare punteggiato di centinaia di isole.

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Chi vi si reca in vacanza potrà quindi gustare, a seconda dei desideri, una vasta serie di piatti, dai cevapcici ai raznici, polpette e spiedini di carne alla brace, alla zuppa di agnello. Favoloso il pesce appena pescato semplicemente passato sulla brace, e favolosi anche i crostacei dei ricchissimi fondali rocciosi delle coste. I sarma, involtini di cavolo ripieni di riso e carne, sono evidentemente presi a prestito dalla cucina orientale, mentre il rizoto, molto simile al risotto italiano, e chiaramente di provenienza veneziana. In Dalmazia troverete la buzara, una zuppa di scampi cotti nel pomodoro, molto speziata, che ricorda un modo di cuocere il polipo tipico delle isole greche orientali.

Nel nord invece sarà facile trovare piatti provenienti dalla tradizione ungherese, come il goulash.

Un’informazione importante è la scansione dei pasti: una colazione molto lauta, a base di uova, formaggio, e salumi è tipica del mattino, mentre il pranzo in generale sarà molto tardi rispetto a quello cui siamo abituati in Italia, quasi a metà pomeriggio. Naturalmente ciò vale per chi è ospite in famiglia, perchè i tanti ristoranti hanno adeguato i loro ritmi alle esigenze del turismo cosmopolita che anima la regione.

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